Essere corretti ed evitare spam durante le indicizzazioni conviene

Google si sà, è ad oggi il motore pià utilizzato per le ricerche a livello mondiale. Si stima che un buon 70% delle query giornaliere vengano fatte attraverso questo motore di ricerca.

La quantità di risultati che esce fuori è incredibile! Spesso questi risultati si moltiplicano da un giorno all’altro. La “colpa” di questo è in parte di Google, che data una query genera una lista di risultati alternando le singole parole passate alla query stessa con una lista di potenziali sinonimi, e per un’altra parte dei webmaster o dei SEOer che si dilettano a fare SPAM anche durante le indicizzazioni, utilizzando tecniche poco corrette come il cloaking, le doorway pages (che solo oggi rileggendomi le linee guida di Google apprendo non essere più considerate in maniera positiva), il keyword stuffing e tante altre piccole tecniche, che vi posso assicurare, alla lunga non pagano.

Google periodicamente effettua delle pulizie degli indici, e sebbene questa pulizia sia un processo del tutto automatico, sempre raffinato, la cui risultanza è spesso e volentieri l’eliminazione di molti siti web, nulla vieta a webmaster e altri SEOer di segnalare al motore stesso dei siti web che non rispettano le loro linee guida.

Tale segnalazione è possibile farla presso questo link, e vi posso assicurare che funziona, perchè comunque Google mi ha mandato – per quelle occasioni in cui ho avuto modo di fare delle segnalazioni su alcuni siti non conformi – un fax di risposta dove dicevano di aver preso in carico la segnalazione.
Ed effettivamente, per qualche tempo, i siti segnalati non sono più stati visibili per poi tornare nell’indice, perchè hanno corretto gli “errori”.

Google, infatti, dovrebbe inviare all’e-mail principale del sito web – se la trova – una missiva spiegando che se non si provvede alla sistemazione del sito, lo stesso verrà rimosso. Di questo non ne sono certo, ma il fatto che si possa sparire dall’indice di uno dei più importanti motori di ricerca, certo non è una cosa positiva.
E anche se si sparisce solo per pochi giorni, onestamente, sono giorni persi a cui preferisco non andare in contro.