Fare HTML con il Mac

Del Mac ne ho sempre sentito parlare relativamente ad un uso in ambito grafico. Non c’è tipografia che non ho visto che non ne ha almeno uno. E del resto c’è da capirli. Performace, stabilità del sistema. Altro che pc. Mi domando come in tutti questi anni ho potuto fare a meno del Macintosh 🙂

Al di là di questo, anche io intendo usare il Mac in ambiente grafico, ma per la realizzazione di siti internet. E in attesa che Adobe finisca di scolpire il dvd della CS3 e me lo invvi (è un mese che ho ordinato il pacchetto) cerco intanto di capire se posso fare HTML così facilmente come lo facevo sul pc.

A prima vista la risposta è sicuramente positiva.

Provando a cercare per la rete per un buon editor HTML, tutti parlano di BBEdit. Onestamente? L’ho scaricato, provato … ma a me proprio non piace. Sarà intanto per il codice html scritto con quel font piccolissimo che diventa quasi illeggibile. Ma in generale non sò, sarà per via del fatto che sul Pc ormai facevo html con uno strumento estremamente semplice come il TopStyle 3.12 (che peraltro non è nemmeno progettato per fare HTML, ma dato che è un editor di testo alla fin fine ci si riesce e anche alla grande), ma a me questo BBEdit proprio non piace.
Per carità sembra estremamente completo … ma forse è questa troppa completezza di funzioni che sò già non usare che non me lo ha fatto piacere.

Ulteriori ricerche sul web con Google, non danno risultati migliori. Si parla di Taco, ma in questo caso mi pare troppo povero, e l’interfaccia grafica onestamente non sembra essere delle più invitanti.
Alla fine dopo tanto perseverare mi sono imbattuto in un software free nella sua versione base che lo posso tranquillamente definire un editor HTML evoluto (fa anche altre cose) che si chiama Komodo Edit della ActiveState.
Semplicemente fantastico e snello (ti permette di ingrandire anche il font con il quale lavori che non sò in questo particolare momento, con tutto un sistema nuovo mi pare una cosa a cui non poter rinunciare).
Esiste anche una versione IDE, per usi più esigenti, che onestamente non ha nulla di così necessario per del semplice HTML.

Ovviamente sul PC usavo HTML Validator … che sfortunatamente sul Mac non esiste. Alternativa? Virtualizzare il sistema con Fusion della VmWare o Parallel, oppure usare questo simpatico plug-in per Firefox chiamato Html Validator anche lui.
Sull’efficacia dei plug-in di Firefox non c’è nulla da dire, e questo sembra funzionare egregiamente. Per lo meno i primi test che ho fatto hanno risposto bene.

In merito al CSS, parte fondamentale ormai di un buon sito web, sto attualmente provando CSSEdit, ma di questo ve ne parlo in un ulteriore post la prossima volta.

Technorati Tags: Html con il Macintosh, Validare le pagine, CSS