Il lettore DVD portatile Toshiba SD-P1901SE

Oggi parlo del lettore DVD portatie Toshiba DS-P1901. Da premettere che non sono un fanatico di questi lettori DVD, anzi al contrario, preferisco di gran lunga appollaiarmi sul divano e vedermi un film sul 16:9 con impianto 5.1 e voci in DTS se il film prevede tale codifica.

Tuttavia il mio piccolo angelo quest’anno ha visto il lettore da una sua amica e allora ho pensato bene (anche per la pace dei miei sensi – specie in macchina mentre guido) di comprare anche a lei un lettore portatile così che nei tragitti lunghi invece di assillarmi e di zompare per i sedili posteriori distruggendo la tappezzeria della macchina probabilmente riuscirà a star seduta nel seggiolino per la sua sicurezza e per evitarmi multe.

Piccola premessa a parte. Sono arrivato al lettore Toshiba dopo diverse analisi, letture e confronti. L’esperienza infatti con la videocamera JVC MC500 comprata lo scorso anni mi è stata da insegnamento sul non fidarmi delle prime apparenze.

Così se in un primo momento la mia scelta si stava orientando su prodotti della Sigmatek o della Takara (ditte Nipponiche a quanto pare) quindi il cui senso tecnologico è insito nel sangue, alcuni commenti e recensioni negative in senso generale su altri prodotti che non erano gli stessi che avevo visto io, mi hanno fatto desistere.
A supporto di questa mia tesi, ho cercato inoltre di capire cosa sarebbe successo se avessi mai avuto problemi con i lettori, quindi ho cercato il sito web del produttore e a dirla tutta non è stata nemmeno una cosa semplice.
Per SiGMATek in particolare (http://www.sigmatekcomputer.com/) sembra che la distribuzione sia affidata ad una filiale europea facente capo ad una ditta in Inghilterra il cui responsabile è stato più volte citato in giudizio per bancarotta. Queste ovviamente sono cose su cui non ci metto la mano sul fuoco, ma che riferisco esattamente così come le ho lette da alcuni post sparsi per la rete. Ho sbagliato solo a non segnarmi dove ho reperito queste informazioni, ma vi assicuro che se anche voi aveste letto quello che ho letto io vi sareste subito guardati bene dal procedere oltre.
Oltretutto, il PDX-4200 che ero intenzionato a prendere, non si trovava nemmeno tra la lista dei prodotti disponibili della ditta, ma alla fine lo si trova solo sulla home e della versione inglese. Cmq, ho voluto chiedere per e-mail alcune cose al distributore, il quale prontamente ha mandato un messaggio automatico che entro 48 ore avrei ricevuto una risposta che sto ancora aspettando da 2 settimane. Se tanto mi da tanto, meglio scappare via.

Così alla fine ho optato per questo Toshiba. Cosa cercavo esattamente? Un lettore portatile, ovvio, ma che avesse uno schermo di almeno 10’’, cioè una caratteristica rara. La maggior parte dei modelli in circolazione hanno lo schermo di 7’’. il Toshiba in questione è un giusto compromesso perchè è un 9’’ wide (quindi 16:9).

Che fosse compatibile con i miei 320 film tutti rigorosamente originali, quindi che fosse in zona 2. Qui c’è da fare attenzione; spesso i prodotti che arrivano dall’estero, non prodotti quindi in Europa o destinati ad un dato mercato, potrebbero essere predisposti per esempio per la zona 1 (America) piuttosto che la zona 3 (Medio Oriente se non erro). Quindi questo avrebbe significato non avere un lettore DVD portatile, ma un bel soprammobile. E questo può succedere in particolar modo se si compra su Internet.

Altra cosa non meno importante era l’aspetto del pannello LCD, cioè candele e livello di contrasto. Informazioni che le due case sopra citate non erano assolutamente disponibili.

Accessori in dotazione, quindi caricabatterie (che il Toshiba ne ha due, il classico da tavolo e quello accendisigari per la macchina), il telecomando (di cui detesto nel Toshiba che sia l’unico strumento per poter accedere al setup del lettore), o una pratica borsa da trasporto che con apposite cinte la si può ancorare anche al poggiatesta del sedile anteriore per una comoda visione stile poltrona.

Infine un buon livello audio, quindi un decoder Dolby Digital e possibilmente quello DTS, di cui il Toshiba ne è entrambe provvisto (gli altri non saprei, dicono che hanno l’altoparlante integrato … che direi che è fondamentale per il requisito di portabilità).

Cosa manca al Toshiba SD-P1901SE. La cosa che più mi ha veravigliato quando l’ho aperto è stato il manuale solo in inglese e francese. Poco male, l’inglese lo parlo e il francese qualcosa mi ricordo. Ma trovo assurdo che per esempio l’OSD ci sia in Inglese, Francesce, Spagnolo, Tedesco, Turco … ma non in italiano. E quel che è peggio non c’è nemmeno la lingua italiana nel setup del disco, ovvero quella parte dove si dice al lettore di preimpostare – per i dischi che supportano questa cosa – la lingua italiana come lingua di riproduzione. Non significa non poter ascoltare il film in italiano, perchè poi entrando nel top menu, e scegliendo la funzione seleziona audio si può sempre e comunque alterare la configurazione di riproduzione.

La risposta del supporto tecnico che ho prontamento contattato è stata che il Toshiba in questione non è un prodotto destinato al mercato italiano, quindi è normale che sia così.
Giustamente però faccio notare ai signori che se quello che dicono fosse vero, non capisco come mai nella confezione che mi è arrivato, il film DVD in omaggio (in sola lingua francese) fosse solo con codifica Zona 1!!!
Vabbè, prendiamo questa cosa con spirito e attendiamo una conferma sulla possibilità di eventuali aggornamenti firmware che mi comunicheranno  per e-mail o per telefono. Staremo a vedere se non faranno come la SiGMATek.

Cosa manca al Toshiba. Sicuramente un lettore SD  / Mini card che invece molti altri lettori hanno e che sarebbe potuto risultare estremamente utile durante le ferie per vedere le fotografie scattate con la digitale, ma ci si può passare sopra, o un decoder DTT che invece altri modelli con schermo più piccolo (mi pare sempre Toshiba) hanno.

Non ho poi minimamente considerato prodotti della Thomson, perchè il loro schermo era per tutti un 7’’ o quelli della Philips. Dopo le recenti disavventure con i monitor Philips, non credo che possa rivalutarmi con un lettore portatile. Detto questo la qualità dei lettori DVD e masterizzatori DVD della Philips è sempre stata latente, quindi era meglio non rischiare, anche perchè il prezzo (quasi il doppio del Thoshiba che ho pagato 200 euro) non era certo incoraggiante.

Technorati tags: Lettore dvd portatile, Toshiba SD-P1901SE