Vista alternativa dei risultati nelle SERP: Experimental Labs by Google

Oltre al tradizionale modo di ricerca, dai Google Labs arriva una ventata di novità su quella che potrebbe essere il nuovo modo di concepire la ricerca, offrendo un sistema alternativo per la visualizzazione dei risultati con tre differenti tipologie utili ad inquadrare i risultati proposti.

Per attivare la funzionalità, che al momento è la prima della lista, basta semplicemente aderire al programma schiacciando sul tasto Join the experiment che trovate negli Experimental Labs ed utilizzare il nuovo tag view.

Vediamo di cosa si tratta

Nello specifico una vista di tipo informativo, un timeline, e una di tipo geografico con l’integrazione dell’ormai nota piattaforma Google Maps.

In sintesi, la query di tipo informativo (view:info), offre un menù sulla destra che permette di raffinare ulteriormente i risultati trovati per ulteriori criteri di ricerca quali la data (ammesso che nel documento si faccia allusione ad un periodo storico), ad una misura (peso, distanza, superficie ecc.), alla locazione geografica specificata. Insomma una sorta di query nella query. Esiste poi un’ulteriore visualizzazione per questo gruppo che non ha filtro, ma che mostra semplicemente delle thumnails, laddove queste sono recuperabili, per il sito mostrato nella SERP.

Questa vista è secondo me quella più utile.

Le altre due, la timeline, rassomiglia in un certo senso ad una ricerca enciclopedica, ovvero ti mostra i risultati Vista alternativa risultati Googlecercati con la clausula aggiuntiva view:timeline con un box per specificare un lasso di tempo ulteriore sulla data per filtrare ulteriormente il documento. Mi sà molto di doppione rispetto alla vista info e al filtro per data. Unica vera differenza è la presenza di una timeline grafica con la quale presumibilmente è possibile capire a colpo d’occhio il numero di documenti presenti per un dato periodo, ma sostanzialmente i risultati mostrati sono i medesimi (giusto una diversa rappresentazione dell’URL mostrato).

L’ultima visualizzazione è quella di tipo mappa, cioè la rappresentazione cartografica del luogo dove si trova il sito proposto.

C’è da dire che al momento tutti i risultati che ho provato non collimano con gli indici attuali, cioè una SERP restituita dal Google tradizionale non è la stessa di quella mostrata dagli Experimental Results. Del resto il nome “Experimentals” la dice tutta, tuttavia il no-sense più assoluto lo si ha proprio con questa funzione, perchè mi sono trovato dei risultati totalmente differenti dalla vista con la mappa rispetto alla ricerca standard.

Un esempio con le immagini qui proposte.

Progettazione giardini in AbruzzoProgettazione giardini in Abruzzo Experimental

Questa query qui sopra per “progettazione giardini abruzzo”, ritorna – dopo diverso tempo investito in attività di posizionamento nei motori – una SERP dove il cliente Caravaggio Garden è al primo posto. Fantastico! Ma se richiediamo la visualizzazione mappa della medesima query, vedete che del mio cliente non v’è più traccia (sparisce completamente dalla SERP, non viene mostrata la mappa).

Ok, proviamo con un secondo esempio.

Soluzioni Informatiche AbruzzoSoluzioni Informatiche Abruzzo Experimental

Soluzioni informatiche in Abruzzo. Medesimo discorso. Non ho di che argomentare, perchè allo stato attuale non sono stato capace di trovare una query italiana funzionante. Eppure per entrambe i siti esistono delle locazioni nella Google Local Business Center, che molto probabilmente non entra nel merito della ricerca.

Per giunta cercando di analizzare gli esempi forniti da google, i conti non mi tornano perchè non trovo il testo mostrato nel box del risultato all’interno della pagina alla quale l’URL rimanda. Quindi non mi capacito da dove le informazioni geografiche siano state reperite. Vero che le pagine cambiano frequentemente, ma per tutte e tre le query lanciate, non v’è traccia ne dell’indirizzo ne di altro. Quindi vuol dire che c’è qualche altro archivio che viene preso in considerazione. Ma quale? O in che modo vengono analizzati i risultati?

Per assurdo, restando su risultati italiani di più semplice interpretazione, scrivete qualcosa come “ristorante tipico abruzzo”? Notate neinte di strano? 3 risultati (Torino, Napoli, Lombardia) che non c’entrano niente, nemmeno come contenuti della pagina mostrata (per di più un dominio è anche scaduto quindi non attendibile). 1 solo valido. Magari questi esperimenti li stanno facendo su quelli che un tempo erano i database dei risultati supplementari, quindi mondezza a tutto spiano.

Concludendo

Queste nuove funzionalità dovrebbero cercare di facilitare la vita all’utente, ma a vio modesto avviso un restyle del sistema di ricerca deve essere messo in campo qualora i risultati di questi esperimenti siano talmente tanto convincenti da auspicare una loro integrazione in Google.

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