Deframmentazione dell’HD sotto Leopard

Una delle cose alle quali ancora non avevo trovato risposta è come il disco potesse essere mantenuto sotto Leopard. Volente o nolente, per quanto migliore possa essere il sistema della mela, il comportamento del disco fisso è in ogni caso il medesimo per tutti i computer, indipendentemente dal sistema operativo.

Ovvero, un disco in continua rotazione, una testina che scrive al volo intelligentemente i dati nelle zone vuote del disco saltando quelle contenente i dati. E proprio da questo discorso di saltare da una parte all’altra ne consegue la frammentazione dei file.

Che se ne dica male o bene, non mi pare che il file system HFS utilizzato da Apple, sia dotato di un sistema di deframmentazione automatico. Queta è stata praticamente una delle prima cose che ho verificato quando ho comprato il mio primo Mac tre mesi fa.

Oggi, finalmente, scorrazzando per la rete mi imbatto in questo software: Drive Genius. Arrivato alla versione 2.0.1, quindi reso compatibile anche per Leopard, il software in questione promette di deframmentare il disco, di consenire partizionamenti on-the-fly e molto altro ancora.

Difficile dire se funzioni o meno. L’applicazione costa 99$, quindi un discreto investimento considerato il resto dei tool normalmente in commercio (di altra natura) e delle poche manciate di $ generalmente richiesti. Ma non avendo trovato sinora di meglio, credo che non potrò esimermi dall’aggiungere questo pacchetto alla lista dei software regolarmente licenziati che ho in azienda.