Nero Burning Rom, bei tempi

Ai tempi di Nero Burning Rom, quando quello che oggi tutti continuiamo a chiamare Nero, si occupava solo di masterizzazazione e basta (senza quindi tutte queste cose tipo editing video, cd labeling ecc. ecc.) il programma in questione occupava a malapena 50 Mb in memoria (di media).

Oggi, avere Nero 7 o peggio anche l’8, significa dover comprare un computer della Nasa per poter lavorare.

Se infatti installate la suite completa, senza andare a togliere elementi, vi ritroverete tra i piedi anche il Nero Scout, che come suggerisce il nome fa scouting, ovvero fa alla scoperta per conto di Nero e tutti gli amici di famiglia.

A cosa serve? Scout, fa un pò quello che fa il servizio di indicizzazione di Vista, cataloga i file in modo che quando il Nero e tutti gli altri programmi poi devono fare qualche operazione, dovrebbero essere agevolati perchè già sanno dove cercare quello che volete utilizzare (sia per la masterizzazione che per altro).

Il problema (grande) di questo Scout è che è peggio di una sanguisuga. Guardate l’immagine per capire.

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Ovvero per funzionare, Scout, si fotte la bellezza di 350 MB e il 40% delle risorse CPU. E pensate che l’ho preso in un momento di riposo. Prima era arrivato al 50% di CPU e oltre i 500MB di memoria.

imageQuindi, se il vostro computer fiammante vi sembra lento, non esitate ad aprire Nero Scout e a disattivarlo immediatamente.

Altrimenti, fate un serio pensierino ad usare programmi Open Source.