1Password e via!

Navigare su Internet può diventare ogni giorno più difficile, specie se si fa uso di molti siti che richiedono l’accesso a questo o a quella risorsa. Nomi utente e password che nel bene o nel male possono (e dovrebbero) essere sempre diversi, ma che puntualmente sono identici con tutti i rischi di essere facilmente individuabili.

Nulla di peggio quanto a concetto di sicurezza.Immagine 1

In un certo senso il fenomeno è comprensibile. Decine (forse centinaia) di password da ricordare non sono certo il massimo. Quando poi a complicare la vita ci si mettono anche le scadenze delle password imposte dai sistemi di gestione dei diversi siti, la sfida è persa in partenza.

Ecco che allora sono nati diversi prodotti hardware, che con una soluzione elegante stile penna usb, ti permettono di ricordare tutte le tue password sul dispositivo e accedere ovunque con una master password.

Belle, efficaci, ma vulnerabili. Vulnerabili alla perdita della chiavetta usb, la cosa più facile di questo mondo, che darebbe la possibilità a chiunque di tentare un password spoofing con software atti allo scopo; vulnerabili ai guasti. Già perchè basta un 5v di un cavo usb mal collegato dentro ad uno dei tanti pc dove magari si mette la chiave per dire addio al dispositivo e con esso tutti i dati memorizzati (ovviamente il fenomeno vale per tutti i dispositivi usb – ndr).

E allora? Soluzione software? Si potrebbe essere un’alternativa. Il software è legato al computer nel quale lo si usa, quindi quale posto migliore se si sta praticamente solo su di una postazione?

In questo il password manager di Firefox, sin dalla sua prima versione, ci ha praticamente viziato. Stendo un velo pietoso su quello di Internet Explorer, che 10 volte su 12 non sà nemmeno di averti chiesto di memorizzare la password durante la sessione precedente.

C’è una soluzione software, poi, ancora migliore, più generalizzata, ma solo per i Mac Users. Si chiama 1Password, che permette di memorizzare i dati delle form e autocompilarle in automatico per l’utente dopo che questo ha premuto l’apposito tasto che è integrato nella toolbar del browser preferito.

Parlo molto genericamente, perchè il software si integra bene con Firefox, Safari e anche con Opera. Quindi praticamente o salvi da una parte o dall’altra, questo poco importa a 1Password. Lui memorizzerà i suoi dati nel Keychain del sistema operativo e li riprenderà al momento opportuno.

E’ possibile creare più profili utente, così ad ognuno il suo set di password, e agire con diverse altre impostazioni, come per esempio disabilitare l’autosubmit in alcuni siti. Insomma per 29,95 $ credo che questo software non dovrebbe mancare nella lista dei must.

2 thoughts on “1Password e via!”

  1. I have been using a computer one way or another since 1974. Just up to Sept. 09 they were all PC’s. I have been using password managers for so long I can’t remember the first one I had. In October of 09 I purchased my first IMAC, Not long after that I started looking for password managers. I settled on 1PASSWORD. I would have to say after I started using 1PASSWORD and using all the features, I will say without a doubt that this program is the best password manager program that can be used by the general consumer and small companies under 25 employees, I rate this program all 5 stars ***** .

    1. Hi Robert,
      thank you very much for your testimonial. It is important share our opinions, and I absolutely agree with you about the quality of this software. The guys are even working on a windows version, which I’m testing at work where I am condemned to use a fucking Windows XP.

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