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Negli ultimi anni i problemi di sicurezza dei vari web server, in aggiunta ad una errata programmazione dei siti web ospitati è stato un terreno fertile per hacker e cracker che si sono intrufolati nei sistemi per lasciare il loro zampino creando scompiglio per la rete e per l’incauto visitatore (magari sprovvisto di antivirus) che certo delle sue superbe qualità di esperto utente di computer scarica e salva tutto quello che gli viene proposto senza domandarsi alcunchè.
In tutto questo frangente, i motori di ricerca, sempre più accorti all’esperienza di navigazione, hanno iniziato già tempo a porre un freno, integrando avanzate tecnlogie di scansione e algoritmi vari per avvertire il navigatore del possibile rischio.
Il primo motore a fare questa cosa è stato, manco a dirlo, Google, già dal lontano 2006: hanno seguito Scandoo, e Yahoo!
Molto probabilmente poi, anche gli altri motori (Altavista, Live, ecc) avranno preso le loro precauzioni, ma non voglio metterci la mano sul fuoco, perchè comunque come utente di internet (non come professionista) anche le mie ricerche si limitano all’uso di Google e solo saltuariamente a Yahoo!.
C’è da dire che i il team AntiMalware non ha mai smesso di lavorare sulla tecnologia, che all’inizio sapeva un pò di gruviera, tanto è che a Maggio 2008, sul blog ufficiale di Google appare la notizia del riscatto.
Indipendentemente da tutto, non ho mai avuto modo di trovare nei risultati proposti dal Big Motore segni rilevante di icone o altro che indicassero la possibilità di rischio come invece avveniva (e avviene) per Scandoo e Yahoo!. Molto probabilmente fino ad oggi hanno agito con condizioni di preclusione nell’inserimento del sito contentente i problemi. Onestamente non lo sò.
Al di là di questo, pochi giorni or sono, alla Google hanno ulteriormente migliorato il famoso Webmaster Tool. Ora per ognuno dei siti registrati all’interno del Tool, in presenza di problemi di malware/spyware rilevati dal motore (il cui avviso dovrebbe comparire nella sezione diagnostica) è possibile chiedere la revisione e reinclusione.
Non sono stelle tutte quelle che luccicano. Sul medesimo post dove Google diffonde la notizia, leggo di parecchi problemi legati ad una fantomatica scritta che comparirebbe accanto al risultato nella SERP per avvertire il navigatore del potenziale problema.
Segnale di avvertimento che dovrebbe, a detta del team, scomparire in un lasso di tempo ragionevole – 24 ore – dalla richiesta di verifica, ma che in alcuni casi ho letto protrarsi fino a tre settimane.
Fintanto che l’allarme è giustificato, per carità, son ben contento che il motore mi aiuti! Ma siamo sicuri di tutto quello che ci dice? E se si presentano poi dei falsi positivi come in questi casi denunciati dagli autori dei vari commenti?
Non ho verificato la veridicità di quanto detto, ma immaginatevi di andare in giro con un cartello sulle spalle con su scritto Asino, per poi scoprire che l’Asino non eravate voi, ma il vostro compagno di banco che v’ha passato la risposta sbagliata.
Calate questa cosa nell’esempio tipico del sito web che fa uso di javascript di terze parti … e il gioco è fatto.
Come fare per prevenire questi attacchi di badware / malware.
Vi dispenso, invece, alcuni consigli per evitare questo genere di situazione:
A tal proposito quindi, evitate di usare – se potete – javascript per contantori visite, statistiche free o altro.
Se avete commenti o ritenete la lista sopra incompleta, aggiungete una vostra nota.
Posts a cui potresti essere interessato:Mi chiamo Andrea Moro, sono un appassionato di informatica da quando avevo 8 anni e da quando mio padre mi regalò il C64.
Qualche anno più tardi, il mio primo pc e nel 1994 la prima esperienza con Internet, di cui mi sono subito innamorato e con cui oggi mando avanti la mia attività di Web Designing e posizionamento nei motori di ricerca.
pillola
August 25th, 2008 alle 21:21
Ciao, stavo leggendo il tuo post allo stesso modo di come leggo quelli che trattano argomenti simili, ovvero: con più che con un filo di paura…
capitasse a me non saprei proprio come venirne fuori. Stavo leggendo tutto fino in fondo ben sapendo che non avrei potuto contribuire in alcun modo in quanto da te detto, se non con dei ringraziamenti per tenerci sull’avviso. Ma poi metti un link google che io ho voluto subito provare, e c’è una cosa che non capisco: perché google mi dice che è da 90 giorni che non passa sul mio sito quando la mia copia cache dice che è transitato il 18 corrente mese?
Ma la cosa indubbiamente più graziosa dell’intero post è il tuo stupore riguardo i siti con il guestbook
) fenomenale, mi hai fatta sbellicare, e sai perché? guarda e ridi:
http://autoaiuto-community.org/gbook/
ecco, è stato questo tuo dubbio a spingermi a risponderti!
ciao!
pillola
August 25th, 2008 alle 21:23
dimenticavo… ma come si mettono i link in questo blog? niente html e niente bbcode?
volevo inserire questo link: http://www.cristianofino.net/post/comment-manager-extension-ovvero-come-modificare-i-commenti-con-BlogEngineNET.aspx in modo un po’ più elegante, è lì che ti ho trovato.
Admin
August 26th, 2008 alle 13:10
[b]@ pillola[/b]:
I link li metti semplicemente scrivendoli, niente anchor text.
Incredibile, ci sono ancora i guestbook
Alla prossima. Andrea
Admin
August 26th, 2008 alle 13:12
[b]@ pillola[/b]:
Quale è il link in questione? Attenzione a non confondere il crawler di Google, quello che indicizza le pagine, con il suo motore di scansione. Quasi sicuramente sono due animali diversi che fanno il giro.
pillola
August 26th, 2008 alle 18:41
il tuo "avvisami quando un elemento è stato aggiunto" non funziona!
ok, quindi la cache è una cosa del crawler, il sito che hai messo tu http://www.google.com/safebrowsing/diagnostic?site= invece è il motore di scansione? a me dice che sono 90 giorni che non scansiona il mio dominio, come si fa a farlo scansionare più spesso? o meglio, come si fa a scansionarsi da soli a questo punto, per essere certi di non essere a rischio? sempre che ci sia un modo
Admin
August 26th, 2008 alle 19:05
[b]@ pillola[/b]:
Non saprei … ora lo provo. Forse sarà bacato. Magari lo faccio presente al team di sviluppo.
Quello che ho suggerito è il link per verificare cosa dice google circa il tuo sito in merito a malware/adware. Stop. Se c’è stato un riconoscimento precedente, quello strumento non fa altro che riportartelo. Maggiori dettagli, però, li ottieni con il Webmaster tool.