PPC e punteggio di qualita’

Recentemente ha Google ha apportato una miglioria al suo sistema di campagne Pay Per Click, introducendo il conteggio di punteggio di qualità. Questo succedeva poco più di un anno fa, ma recentemente a Mountain View devono aver apportato ulteriori modifiche, visto che ieri hanno ribattezzato la cosa come una novità. Onestamente non ho parametri di confronto, quindi prendiamo per buono quello che dicono.

Di cosa si tratta? Che cosa è questo punteggio di qualità? Il punteggio di qualità è una variabile che tramite un algoritmo assegna ad ogni parola chiave – per una serie di fattori – un indicatore di pertinenza rispetto al testo dell’annuncio ed in funzione della query ricercata.

Per fare un esempio. Se sto cercando qualcosa tipo vacanza in Abruzzo, ma il mio annuncio contiene solo la parola Abruzzo, il mio punteggio di qualità sarà sicuramente inferiore di uno che le contiene tutte e tre.

Grazie a questo indicatore, il sistema di PPC è stato ridisegnato completamente. Infatti sono state abolite le offerte minime; ora tutte le parole chiave sono sempre attive e visibili (a meno che non siano state messe in pausa o cancellate), ma più sarà alto il punteggio di qualità e più questi annunci compariranno prima e soprattutto costeranno di meno. ppc-punteggioqualita.jpg

Grazie a questo sistema, solo gli annunci maggiormente pertinenti vengano visualizzati su Google e nella Rete Google.

Ciò non significa l’abolizione dell’offerta corrente, con la quale comunque andremo a pilotare il costo per ogni singolo click fatto sul nostro annuncio; laddove l’offerta sarà troppo bassa, comparirà un avvertimento con il quale potremo da subito sapere se il nostro annuncio comparirà o meno nella prima pagina.

Un sistema questo, grazie al quale si potrà puntare su una migliore analisi dei costi per l’itera campagna PPC, che tuttavia resta pur sempre un indicatore e non una garanzia circa la possibilità di visualizzazione dell’annuncio.

Technorati tags: , ,