Viaggio in Spagna … alcune cose che mi sono piaciute

Martedì sono rientrato da un breve viaggio in Spagna, sulla Costa Brava; qualche giorno per staccare la spina, visto il continuo proliferare di situazioni di stress totale – dovute per lo più da persone che pensano bene di posticipare all’infinito i pagamenti delle fatture.

Ebbene, vi lascio alcune indicazioni su posti che ho trovato particolarmente interessanti nella provincia della Catalogna. Ovviamente ho affittato una macchina per potermi muovere, ma vi assicuro che i costi non sono assolutamente proibitivi come quelli italiani. Pensate che per 5 giorni a km illimitati e con la Kasko inclusa ho pagato solo 149,00. Certo, poi come per tutte le compagnie, anche qua mi hanno incuxxto con il discorso benzina, perché ti fanno trovare loro la macchina piena ad un costo che è nettamente superiore di quella che si trova al distributore.

Ah, giusto per la cronaca, in Spagna, come per 3/4 delle nazioni Europee, il diesel costa di più della benzina, ma il tutto sempre meno che qua in Italia, tanto per cambiare. Li ho messo la benzina a 1,143. Ora devo ancora accidenti capire perché qua il nostro straxxxx e malxxxxxo sfollio di politici si ostina ancora a farci pagare accise su di una guerra in Abissinia e tutto il resto che sono morte e sepolte da quasi mezzo secolo. Non sarebbe il caso di finirla con sta storia, invece che con l’ICI salva italiani?

Appresso, alla faccia del costo della vita e del caro pane, sono riuscito a mangiare 1 antipasto, 1 primo, 1 secondo, 1 dolce, pane, acqua (o in alternativa vino) e coperto (di stoffa non di carta) con 10 euro!!! Diversamente non più di 15 euro.
Mi spiegate perché quando entro in un qualsiasi ristorante italiano devo pagare non meno di 20 euro e senza dolce? E’ così che vogliamo incentivare il turismo a venire in Italia?
Non avete idea della valanga di inglesi e tedeschi che ho trovato in Costa Brava. Non sarebbe stato meglio che fossero venuti nel nostro paese? Certo … ma con i prezzi che propongono le nostre strutture, fanno bene a scappare via. Gli dò perfettamente ragione!scontrinooliveras.jpg

Un plauso poi a RyanAir. Se non ci fosse, bisognerebbe inventarla. Non solo la nuova flotta di 737-800 ha dei motori strasilenziosi che non si sentono più, ma contrariamente ad Alitalia e AirOne che sono solito prendere, la prima arriva sempre in anticipo sulla programmazione, le altre stranamente partono con ritardi spaventosi. Alla faccia della compagnia di bandiera, che con rammarico sono contento si sia salvata. Ben inteso che mi sarebbe dispiaciuto per tutti quelli che rimanevano a casa, ma avremmo avuto ancora una volta occasione di dimostrare la nostra più totale incapacità di gestire situazioni nostrane senza che queste ci sfuggano di mano, strapagando i soliti noti alla faccia dei poveri lavoratori assunti con contratti capestri a 600 euro al mese.

Dopo questo – quasi – enorme sfogo, ecco finalmente la lista dei posti e dei ristoranti interessanti. I posti: Besalù e Tossa del Mar. Sono due città che danno sul medievale, quindi in un certo senso la storia deve piacervi, o quantomeno affascinarvi il concetto di castello e vicoletto suggestivo. Se volete divertirvi, indiscutibilmente o Barcellona o Lloret de Mar.
Quanto ai ristoranti: a Besalù c’è quel locale dove ho mangiato a 10 euro (vedete lo scontrino per credere) che si chiama Oliveras. Se, invece, andate a Barcellona, sul porto turistico – Port Vel – (mi pare sia il quartiere della Barceloneta) trovate il ristorante Siempreviva. Fa una Paella da leccarsi i baffi. Quest’anno lo sono andato a ricercare apposta quel locale, e l’ho ritrovato grazie all’acchiappa clienti, cioè una persona che ti si mette fuori dal locale e cerca di convincerti ad entrare.

Il locale in questione è il primo in assoluto, proprio di fronte all’uscita delle scale del parcheggio sotterraneo che ha dei costi pazzeschi, come del resto tutti i parcheggi sotterranei spagnoli che ho provato in questi giorni. Questo l’ho pagato 0,47 centesimi al minuto.

Se, di contro, avete letto su qualche guida di andare al ristorante le 7 porte, credetemi spassionatamente quando vi dico che non vale la pena. Li pagate il nome e il servizio; per carità il pesce anche li è freschissimo, ma la Paella faceva veramente pietà misericordia e compassione.

Nota del 07/10/08: piccola dimenticanza. Ovviamente nel mio soggiorno ho dormito anche. Consiglio a Lloret de Mar la struttura GuitartHotels Gem. Praticamente, lasciando stare il fattore SPA e istituto di bellezza, questo è un pò come un condominio, dove ognuno ha il suo appartamento composto da Camera matrimoniale, bagno, cucina/salone con divano letto e TV a 21 pollici (con solo canali spagnoli però). Lenzuola incluse, pulizia tutti i giorni della stanza e asciugamani cambiati ogni giorno. Costi più che accessibili. 5gg in mezza pensione ho pagato 308 euro (2 adulti e 1 bambina), con uno sconto del 10% incluso perchè ho volato con RyanAir. Certo la cucina è molto americanizzata, quindi non aspettatevi di mangiare chissà che, però se fate come me, mangiate fuori a pranzo, la sera tappate il naso e buttate giù qualcosa.

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