EUKHost, un provider affidabile

Recentemente mi sono imbattuto in qualche problema con uno dei vari fornitori di server (housing) che utilizzo per la gestione dei miei siti web, e ho dovuto iniziare la ricerca e una soluzione con pochissimo margine. Tutto questo accadeva ancora a fine dicembre, quindi quello che sto per scrivervi è riferito ad un test complessivo di circa due mesi di tempo.

Dopo diverse e-mail e chat varie con fornitori nei più disparati punti del globo, sono approdato su di un provider inglese che si chiama eUKHost, di Durham (i datacenter sono a Maidenhead).

La cosa che più mi ha colpito positivamente durante il processo di selezione è stata la possibilità di poter avere un supporto tecnico e commerciale h24 sempre raggiungibile. E credetemi quando vi dico che una cosa del genere non è da tutti; anzi per questo devo particolarmente ringraziare Sean il quale mi ha supportato in maniera impeccabile. Se provate a cercare tra i nostri provider nazionali una cosa del genere non ne uscirete vincitori; i più accorti offrono un servizio di reperibilità fuori orari di ufficio su una linea cellulare. Altri, grandi o piccoli che siano, vi dicono noi lavoriamo dal lunedì al venerdì, questi sono i nostri orari, se avete problemi – come sovente accade – durante il week-end, potete provare a mandarci un ticket di supporto. Se siete fortunati, qualcuno vi risponde il sabato mattina, altrimenti se ne parla sempre al lunedì dopo. Questo scenario non è certo il massimo per fare business.
Anche all’estero questa cosa non sembra essere uno standard, ma eUKHost lo offre.

Parliamo dell’offerta di server che mettono a disposizione. eUKHost spazia tanto in soluzioni Windows che Linux, andando dal semplice piano hosting (modalità account singolo piuttosto che reseller), ai VPS (Virtual Private Server – una frazione di server con accesso diretto RDP nel caso di piattaform Windows) per finire con i server dedicati.

Parliamo delle macchine di per se. Sul sito scrivono che sono tutte macchine Dell. Questo non lo si può appurare se non con un server dedicato, ma dubito che per i dedicati offrano delle macchine e per i piani hosting o VPS degli altri. Una struttura che gestisce oltre 17.000 clienti, non può permettersi il lusso di correre dietro a problemini vari e scaramucce con schede raid che non vanno o dischi che saltano per aria. E considerata l’affidabilità comprovata delle macchine Dell, la scelta mi pare più che sensata.

Quanto a performance del data center, il BlueSquare Data Center è la struttura dove i server della eUKHost sono ospitati con una connettività di 20GBit e una connessione ai principali backbone internazionali. Inutile spendere parole sul resto dei sistemi di protezione, come impianti UPS, impianti di refrigerazione o impianti di videocontrollo.

Credo di aver detto quanto necessario per poter rassicurare chiunque legga questo articolo sulla serietà e qualità della eUKHost, la quale non mi ha certo pagato per scrivere quanto avete letto, piuttosto si è meritata il tutto visto che ho provato sulla mia pelle i loro servizi.

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