Inquisitor, il miglior amico di Safari

200909142157.jpgDopo aver provato per diverso tempo Safari, posso dire con certezza che una cosa (una delle tante) che non mi piace č la sua scarsa comprensione rispetto al mondo esterno relativamente ai motori di ricerca che si potrebbero voler consultare.
Per inciso, se io sto in Italia vorrei poter – da qualche parte nelle preferenze di Safari – dire che il mio motore di ricerca č Google.it. Se sono in Inghilterra vorrei poter dire di usare Google.co.uk e se odio a morte Google e voglio usare qualcos'altro vorrei (e dovrei) poter essere libero di scegliere.

Scelta, una parola al quanto strana per Safari, che per questo suo limite si becca una nota di demerito.

Per fortuna esiste Inquisitor, una estensione che Yahoo! comprņ a suo tempo da un programmatore privato per "donarla" ai webnauti in modo gratuito.

Grazie ad Inquisitor, una volta installato, Safari viene corredato da un nuovo tab nelle preferenze in cui – tra le altre cose – si puņ scegliere quale č il motore di default da utilizzare quando si utilizza la barra di ricerca integrata nel browser di Cupertino.

Inquisitor sarebbe disponibile in beta anche per Internet Explorer e Firefox, ma personalmente non mi interessano nessuno dei due.

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