Stamattina, nello spulciare i twitter quotidiani, mi imbatto in uno di FortuneCat che commenta negativamente l’ultima trovata del Min. Zaia e del McItaly. Li per li non capivo, e sono stato tanto curioso da chiedere il link dell’articolo originale, il quale mi trova assolutissimamente d’accordo con Matthew Fort e con la versione originale del suo articolo pubblicato sul Guardian.

Mc Italy

Se non hai avuto modo di leggere l’articolo, in poche parole è successo che il Ministro Zaia ha avuto la – malsana – idea di “difendere” l’italianità di un panino del McDonald’s, tal Mc Italy, dicendo che è un vanto per il nostro paese e per il nostro buon gusto, solamente perché tal panino conterrà “sani e genuini” prodotti italiani.

Probabilmente, come già in passato ho avuto modo da ridire con mia moglie, il Ministro Zaia non ha capito un fico secco delle nostre tradizioni e della nostra cucina. Ma quand’anche fosse possibile ritenerlo un esperto, quello su cui mi vorrei focalizzare in questo mio post, non è certo la sua conoscenza gastronomica, ma proprio il modo in cui ha esordito contro la testata britannica. Smentirò una ad una le sue affermazioni.

..ciò consentirà ai clienti di McDonald’s di mangiare un panino sano fatto con soli prodotti italiani.

Un panino dal McDonald’s, per quanto composto da soli prodotti italiani, non può essere considerato affatto sano per alcuni semplici motivi nutrizionalistici.

Il pane utilizzato, pieno di sostanze conservanti e strutto (per mantenerlo morbido) così come gli oli utilizzati in cottura (oli vegetali normalmente di basso profilo nutritivo) fanno si che la miscellanea complessiva, per quanto contenga ortaggi e prodotti italiani in genere, si allontani molto dai sani principi nutritivi tanto decantati dal Ministro.

Il ministro poi ha elencato le difficoltà che gli agricoltori europei stanno vivendo…

Frena, non ha detto Zaia che il panino sarà fatto di soli prodotti italiani? Cosa c’entrano allora i produttori agricoli europei? Semplice, perché la domanda del panino, indipendentemente da tutto, sarà comunque elevata e gli approvvigionamenti che un normale consorzio italiano sarà in grado di fare, sicuramente non basteranno a sopperire le richieste che la burger chain farà.

E il consorzio ci riconduce alla terza e ultima affermazione.

McItaly porterà ogni mese nelle tasche dei contadini italiani 3.488.000 euro di nuove entrate. Un conteggio così preciso, devo dire è strabiliante, così tanto certosino che quasi mi spaventa. Come avrà fatto il Ministro a calcolare già gli introiti che i nostri contadini percepiranno?

Ironia a parte, dato che McDonald’s non tratta in prima persona con i contadini (come potrebbe?), sicuramente ci sarà un consorzio o qualche anello in mezzo alla catena che ai contadini farà arrivare un decimo di quello che potrebbero veramente ricavare con una trattativa diretta. Basti pensare a quello che succede quotidianamente quando si va al mercato e si comprano i generi di prima necessità direttamente dal contadino che produce e vende in prima persona e i normali banchi che invece passano per i nostri “mercati generali”, o ancora – se vogliamo – alle cooperative di produttori diretti che stanno letteralmente invadendo le città italiane con un ottimo successo visto un ragionevole costo dei beni ceduti per un’equipoll

ente qualità.

Come sempre quindi ci sarà sotto il magheggio italiano, che, ancora una volta mi sento di denunciare in quanto non più tollerabile per un paese ormai allo sbando come il nostro.

Le dimissioni mi sembrano una cosa opportuna

Vista l’alta incompetenza dimostrata, senza voler entrare nei meriti specifici delle altre vicende che in passato mi hanno lasciato di stucco, mi sento nel dovere di consigliare al Ministro di dimettersi, perché di italiano la sua presa di posizione ha veramente poco e anche con la lettera di risposta inviata al giornale ne sono una piena conferma (leggete i commenti che seguono, scritti da non italiani e non che si sono associati a Forst in questa sua GIUSTA manifestazione di sdegno. tanto per capirci).

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