Un tool per la verifica dei broken-links

April 4, 2008 09:18 by Admin

Tempo addietro avevo parlato dell'importanza della raggiungibilità dei link, e avevo contestualmente segnalato un tool per il controllo. Un tool via web, che però ogni tanto - dato il carico di lavoro - è offline.

Navigando per il web ho trovato invece integrity, una applicazione per Macintosh che fa praticamente lo stesso tipo di verifica, solo che essendo image per l'appunto una applicazione, risiede in locale con tutti i vantaggi del caso.

Se siete quindi web designer di professione (o appassionati alle prese con il vostro sito), Integrity può tornarvi decisamente utile.

Il funzionamento è estremamente semplice: voi indicate l’indirizzo del sito e il software inizia la sua scansione, visitando tutti i link presenti in un determinato sito e fornendo un resoconto dettagliato dell’esito della verifica con il quale potrete procedere a ripristinare i link non funzioanti ed assicurarvi che tutte le pagine siano raggiungibili.

Il tool è distribuito come Universal Binary sotto licenza Donation-ware.

 


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Il menù servizi del Mac

March 23, 2008 09:12 by Admin

Come per il mondo Windows, anche il Mac riserva le sue sorprese. Magari sul Mac ci sono parecchie cose che sono meno nascoste di Windows e viceversa.

Per esempio se si ha bisogno di alcuni comandi relativi alla rete, sul Mac esiste una applicazione di sistema che si chiama Utility Network che racchiude comandi che per Windows sono relegati al mondo MS-Dos.

C'è però un menù sul Mac che credo non abbia una contropartita nel mondo Windows. Si tratta del meù Servizi (Services), che è praticamente comune a tutto l'ambiente di lavoro indipendentemente dall'applicazione che si usa, e che offre a seconda del contesto una o più funzionalità per migliorare la produttività.riepilogo

In questo menù, per esempio, ho trovato un simpatico tool per riassumere testi. In pratica partendo da un testo più o meno lungo contenuto in una pagina web, in una mail, ecc. con un algoritmo (che credo sia quello utilizzato per fare le Markov chain), il Mac estrapola un testo riassuntivo.

Per accedere a questo tool, bisogna selezionare un testo dentro una delle applicazioni, quindi andare sul menù principale del programma che state utilizzando (quello con il nome del programma stesso per capirci, es. TextEdit) quindi Servizi -> Riepilogo.

Veramente comodo!

Ora l'uso di questo riassunto può essere degli più svariati: dal testo riassunto per capire al volo di cosa un testo tratta sino a quello di create testi ad hoc (Black Hat Seo Techniques con le catene di Markov).

A me qua interessava solo farvi vedere di questo simpatico tool. L'uso più o meno legalitario spetta a voi.

 


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Software per la conversione video su Mac

February 15, 2008 15:17 by Blog Author

Techspansion aggiorna alla versione 1.31 VisualHub, il suo software per la conversione di video su Mac.

La nuova versione presenta le seguenti caratteristiche:

  • Veloce conversione da quasi ogni formato video per iPod, PSP, DV, DVD, Tivo, AVI, MP4, WMV, MPEG e Flash.
  • Converte qualsiasi file in tre fasi: click, trascina, click.
  • Fino a 18 ore di video su un DVD. Possibilità di guardare il video su qualsiasi lettore DVD.
  • Supporta Xgrid. Utilizza la potenza di ogni Mac in rete per la codifica.
  • Non sono richiesti QuickTime Pro o speciali plugin.
  • Sono supportati DivX / XviD AVI, tutte le varianti di video MPEG e molti altri formati.
  • Elaborazione di più file. Salvataggio consentito nella stessa cartella o in una cartella diversa.
  • Pannello delle impostazioni avanzate veramente completo che permette di modificare ogni aspetto della codifica.
  • Anteprima dinamica - Vedi i risultati prima di iniziare una lunga codifica.
  • Permette di unire più video.
  • Guida utente altamente dettagliata.

Il software, in formato Universal Binary, è a pagamento, ma poco più di 23 dollari possono essere giustificati per tutto quello che questo software fa.

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Deframmentazione dell'HD sotto Leopard

February 14, 2008 12:01 by Blog Author

Una delle cose alle quali ancora non avevo trovato risposta è come il disco potesse essere mantenuto sotto Leopard. Volente o nolente, per quanto migliore possa essere il sistema della mela, il comportamento del disco fisso è in ogni caso il medesimo per tutti i computer, indipendentemente dal sistema operativo.

Ovvero, un disco in continua rotazione, una testina che scrive al volo intelligentemente i dati nelle zone vuote del disco saltando quelle contenente i dati. E proprio da questo discorso di saltare da una parte all'altra ne consegue la frammentazione dei file.

Che se ne dica male o bene, non mi pare che il file system HFS utilizzato da Apple, sia dotato di un sistema di deframmentazione automatico. Queta è stata praticamente una delle prima cose che ho verificato quando ho comprato il mio primo Mac tre mesi fa.

Oggi, finalmente, scorrazzando per la rete mi imbatto in questo software: Drive Genius. Arrivato alla versione 2.0.1, quindi reso compatibile anche per Leopard, il software in questione promette di deframmentare il disco, di consenire partizionamenti on-the-fly e molto altro ancora.

Difficile dire se funzioni o meno. L'applicazione costa 99$, quindi un discreto investimento considerato il resto dei tool normalmente in commercio (di altra natura) e delle poche manciate di $ generalmente richiesti. Ma non avendo trovato sinora di meglio, credo che non potrò esimermi dall'aggiungere questo pacchetto alla lista dei software regolarmente licenziati che ho in azienda.


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Un pò di aggiornamenti per il Mac

January 31, 2008 18:30 by Blog Author

Per chi usa il Mac, come del resto per qualunque utente di PC, gli aggiornamenti sono indispensabili per correggere spesso situazioni critiche. Ero convinto che il Mac in un certo senso fosse più stabile, e con esso tutte le sue applicazioni.
In un certo senso mi sbagliavo, perchè bene o male sto vedendo rilascio di patch e nuove versioni quasi allo stesso ritmo di Windows Vista (non XP che decisamente ne sfornava molti di più), anche se di aggiornamenti veri e propri per Leopard se ne sono contati sulla punta delle dita.

Ad oggi sono disponibili aggiornamenti per iWeb (ver. 2.0.3) che personalmente non uso, Keynote (4.0.2), Pages (3.0.2), Numbers (1.0.2) e per chi se lo è comprato - Little Snitch (Firewall) - siamo arrivati alla 2.0.2 che richiede una procedura di aggiornamento un pò strana: l'avvio in SafeMode.

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Conversione video su Mac

December 9, 2007 17:00 by Blog Author
Non è una di quelle cose che capitano tutti i giorni. Si sente sicuramente più spesso parlare di ripping (estrapolazione) che di conversione, specie con l'ultima moda di evitare l'acquisto di DVD originali.

Tuttavia, mea colpa, oggi mi sono trovato di fronte ad un problemino al quale non sembrava si potesse porre rimedio se non riacquisendo dei video direttamente da telecamera, perchè erroneamente qualche mese fa li ho salvati in Mpeg, ma non feci caso che il formato era il vecchio e antiquato Mpeg1.

Non sono un professionista del video, quindi quello che sto per dire potrebbe anche risultare incorretto. Fatto vuole che importando questi video, salvati con un Premiere Elements per Windows (regolamente comprato) e importandoli oggi dentro un Premiere CS3 per Mac (anche questo regolarmente comprato), con sommo stupore vedevo solo la traccia video e non riuscivo a comprenderne il perchè.
Ne deduco allora che il formato Mpeg 1 mixa le due traccie e non consente al Premiere di vedere la traccia audio.

Ero nel panico. Ho provato a fare qualche ricerca in merito, ma forse sarà il formato talmente tanto vecchio che non ho trovato niente. Ho cercato software in grado dii estrarre la traccia audio, niente. Ho cercato dei Ripper, ma la sola sorgente ammessa in tutti quelli che ho visto era il DVD.

Alla fine ho detto, provo a convertire il file in qualcos'altro ... se sarò fortunato otterrò la separazione delle traccie. E così è stato.

Con questo programmigno di tutto rispetto, HandBrake, freeware per giunta tanto per Mac che per Windows, ho convertito il video in Mp4 ... e quindi importandolo in Premiere sono stato in grado di rivedere la traccia audio e modificarla a piacimento.

La cosa più assurda di tutta questa vicenda è invece che un software tanto potente come il Premiere (e pure tanto costoso) non è stato in grado di darmi una mano. Nemmeno SoundBooth riusciva a leggere la traccia audio. Che dire. No comment.

Technorati tags: Conversione video

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Gestione del percorso completo (path) sul Mac

December 6, 2007 09:40 by Admin

Una delle cose che non ho mai sopportato di Windows è il fatto che di default nasconda il percorso completo del file sul quale si sta lavorando. Insegna solo un comportamento sbagliato nei confronti degli utenti che puntalmente poi non sanno dove accidenti stanno lavorando.

Aggiungo alla lista degli OS che si comportano in questo modo anche Leopard.

Fortunatamente come per Windows esiste la soluzione, esiste anche per Leopard, anche se qui è un peletto meno user-friendly.

Si deve in sostanza aprire una finestra di terminale e digitare i seguenti comandi:

 

$ defaults write com.apple.finder _FXShowPosixPathInTitle -bool YES
$ killall Finder

 

Questo non darà la possibilità di poter copiare il path, ma se non altro di poter visualizzare e riscrivere a mano all'occorrenza. Sotto questo aspetto merita infatti un plauso Windows Vista con la sua nuova barra degli indirizzi.

Se invece vi interessa poter anche copiare il percorso completo, o magari anche la lista di tutti i file presenti in una cartella, segnalo questi plugin gratuiti. Una volta copiati nella cartella /Library/Contextual Menu Items dell'utente corrente e restartato il Finder, premendo tasto destro del mouse, sotto la voce altro compariranno i nomi dei plugin installati.

Technorati tags: Barra degli indirizzi, Percorso completo


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Come fare un ping dal Mac

December 4, 2007 09:39 by Blog Author
Se dovesse mai servire un ping, o qualche altra utility relativa al discorso di rete, sul pc generalmente ci si rivolge ad una bella schermata di Dos e si va di comandi tipo ping, nslookup, tracert ecc. ecc.

Sul Mac, invece, esiste oltre al Terminale dal quale si possono lanciare i predetti comandi, anche un simpatico tool che li racchiude tutti assieme che si chiama per l'appunto Network Utility.

Per aprirlo, molto velocemente, si va sul Finder e si digita Network Utility. Per il ping, cìè l'apposito tab.

Technorati tags: : Network Utility Mac

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