Adobe è sufficientemente nota che non ha bisogno di presentazioni. Metà della popolazione tra i computer graphic professionist utilizza (tra originale e piratato) i suoi prodotti. L'altra metà probabilmente avrà trovato qualche altra alternativa, che sono onesto, dopo anni di Adobe faccio fatica a trovare. Certo esistono anche prodotti più economici e più leggeri e addirittura quelli open source o freeware. Ma tra una ferrari e una fiat, se aveste la possibilità, cosa scegliereste?

Certo, anche Adobe ha le sue pecche, e non certo tutti i suoi prodotti sono il massimo, ci sono alcuni che farebbero meglio a ritirarli dal mercato per esempio. Ma non voglio entrare nel merito di questo ora.

Non troppo tempo fa, Adobe ha rilasciato una versione web di Photoshop. Certo non si tratta del Photoshop che tutti conosciamo, quello con i livelli e quella miriadi di opzioni e di filtri, ma più un remake del vecchio Photoshop Elements, la versione ridotta. Remake, perchè è usufruibile tramite web in una comoda interfaccia flash based.

Non si tratta quindi di un prodotto dagli usi quotidiani, però per un foto ritocco al volo, prima di una pubblicazione di una foto, magari quando - astacanovisti incalliti quali siamo - vogliamo pubblicare qualcosa quando siamo ancora in ferie, allora forse è lo strumento giusto. E tu cosa ne pensi?

 

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image Ieri sera mi sono giocato il primo tempo Italia-Francia per scaricare e provare al volo la nuova release di Firefox 3. Questa mattina non che abbia troppo tempo. Devo andare da 3 clienti per l'assistenza tecnica programmata per metà di ogni mese, però due righe le voglio scrivere al volo.

Firefox 3 è straordinario. Io non ho mai installato nessuna delle RC o delle Beta uscite nel corso del tempo e devo dire che come preannunciato i tempi di caricamento, questa è la prima cosa che mi ha sorpreso, sono letteralmente dimezzati se non di più.

L'aspetto grafico, anch'esso cambiato, migliorato e non stravolto come spesso accade, lascia quel sapore di novità in bocca. Una interfaccia grafica che si adatta perfettamente al sistema operativo in uso. Io l'ho provato sia su Win Vista, che XP su virtual machine, che OS X 10.5.

La cosa che più stravolge è invece la barra degli indirizzi, che diventa un pò più dinamica con l'introduzione di Places, un nuovo sistema di gestione basato su di un motore SQL open source SQLite. Da oggi quando si digita una URL, al momento della prima digitazione la barra automaticamente si espande verso il basso mostrando la cronologia dei siti in cui non si vede più l'asettico indirizzo della pagina, ma anche il titolo della stessa con la favorite icon associata (se presente). La velocità di rendering con la quale - alla digitazione delle lettere - la lista della cronologia cambia per mostrare le corrispondenze più significative è impressionante.image
Sempre rimanendo nella barra degli indirizzi, è stato aggiunto un tasto a forma di stella, che è quello dei bookmark. Ora data una URL di nostro interesse, non si avrà più la macchinosa gestione di prima, ma semplicemente cliccando sulla stella, l'indirizzo visualizzato verrà aggiunto ai bookmark. Con la stellina attiva, cliccando nuovamente sopra, si apre una specie di dialog box dalla quale si può impostare la posizione del bookmark nelle cartelle piuttosto che rimuovere il bookmark stesso.

Javascript. Ho un paio di plug-in (nota dolente) che fanno uso intenso di javascript. Che dire, anche qua, in meno delle metà del tempo ho visto il plug-in svolgere il suo compito. Se tanto mi da tanto, allora anche i siti che fanno uso di questa tecnologia avranno un caricamento dimezzato (e anche questa era una cosa promessa dal Mozilla Team).

Quanto hai plug-in, come dicevo sopra, non tutti gli attuali plug-in di Firefox 2 sono compatibili, anche se ho notato, che pur dandomi una incompatibilità, questi plug-in continuano a funzionare. Se si necessita di aggiornarli, semplicemente andando sulla dialog box degli add-on, c'è ora un nuovo pulsante Update, che permette l'aggiornamento su richiesta dell'utente (prima invece, l'aggiornamento veniva proposto solo quando venivano chiuse tutte le sessioni di Firefox e aperta una nuova).image

Il download manager è stato migliorato graficamente, e hanno aggiunto una casella di ricerca per filtrare i file e che finalmente supporta anche il resume.
Stesso dicasi per la gestione delle applicazioni con le quali aprire un determinato file (associazione dei Mime Type), raggiungibile dal menù opzioni.

Acid Test: Firefox 3 supera brillantemente il test Acid 2, mentre per l'Acid 3 si ferma a 71/100. Risultati comunque di gran lunga superiori ad Internet Explorer.

Una funzione, infine perchè ho finito il tempo a disposizione, di Full Zoom vera, come quella già implementata in Internet Explorer 7. Non viene più fatto lo scaling del font, creando in certi (molti) casi problemi di rendering per immagini e testo fuori posto, ma viene proprio zoomata la pagina per intero. Non sò se sia un bene o un male. Ormai mi ci ero abituato al precedente sistema.

Ora, fintanto che Internet Explorer 8 non uscirà, Firefox al momento, ha un solo nuovo concorrente. Opera che di recente ha sfornato la nuova release, la 9.5 che al momento non ho testato.

 

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Oggi vi voglio parlare di questo portatile che ho preso ad uso dimostrativo della clientela.

Samsung recentemente, almeno qua in Italia, si è infatti messa a commercializzare anche portatili, il che fa veramente senso e completa praticamente ormai l'offerta tecnologica che la ditta orientale immette sul mercato.

Forni a microone, Lettori DVD, Macchine fotografiche, Telefonini e chi più ne ha più ne metta.

Generalmente per ogni nuova serie c'è sempre da aspettarsi qualche amara sorpresa, invece devo dire che sono rimasto - e quasi non avrei avuto dubbi sulla cosa - piacevolmente colipito da moltissimi aspetti di questo notebook.

Leggerezza e potenza sembrano essere il binomio portante di questo modello che esce equipaggiato con Intel Core Duo 2 T2130 da 1,86 Ghz di frequenza, 553 Mhz di velocità e 1 MB di cache L2 e con 2 GB di ram.

Un Hard disk da 160GB, che potrebbe sembrare piccolino per i downloader accaniti, e una scheda grafica decisamente al di sopra della media (ATI Radeon Xpress 1250) per un portatile il cui costo si aggira massimo intono ai 650 euro iva inclusa che gira su un 15.4 a primo impatto decisamente ampio.

Il sistema operativo è ovviamente un Windows Vista Home Premium con il quale potrete entrare in contatto con la tastiera agli iorni di argento (una novità del suo genere, nata a seguito del discorso batteri e sporcizia della tastiera di un pc) per poi masterizzare il tutto sul masterizzatore DVD DL a corredo.

Quanto alle connessioni di rete sono presenti un modem e una porta Ethernet 10/100 LAN oltre al collegamento Wireless 802.11b/g.

Una batteria a 6 celle che, secondo i dati forniti dal produttore, promette una autonomia di almeno 6 ore con fogli di calcolo ed elaboratori di testo, il cui livello di carica è verificabile sia tramite software che a pc spento con un sistema di LED posizionati sul fondo della batteria stessa.

Che dire, un computer entry level niente male, che validamente si può affiancare e a mio giudizio rimpiazzare le linee della Acer.

 

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Solitamente per tutti i prodotti in fase di acquisto si utilizzano le schede tecniche per poterlo valutare, fatto salvo che non si abbia già una esperienza regressa o comunque una buona stima del brand in questione.

Ultimamente, comne ho già potuto sottolineare, sto iniziando a considerare in maniera positiva Samsung (Sto praticamente vendendo solo monitor LCD di quel brand e due ne ho in casa, le innovazioni che la casa koreana ha). Insomma per farla breve ero veramente indeciso su quale stampante laser avrebbe dovuto rimpiazzare la scandalosa (praticamente nuova e usata raramente per i suoi 2 minuti di tempo di accensione e 45 di prima copia nel caso di testo semplice e oltre 3 minuti per stampe di immagini) della HP LaserJet 2500L, comprata ormai 3 anni fa alla modica cifra di 1200 euro più iva.

Ero partito in quarta con l'acquisto della Samsung, senza neanche guardare in faccia l'HP, più costosa, se non che mi è venuto un dubbio mostruoso. Quanto tempo ci mette a tirare fuori la prima pagina?

Ecco allora che ricerco nella scheda tecnica del prodotto l'informazione. Risultato niente. Stesso sul sito internet del produttore. Alla fine, per esperienza passata, chiamo addirittura il supporto tecnico Samsung, visto che in rete non trovo alcun sito che in maniera molto chiara riporti l'informazione.

La signorina che risponde dice che ci vuole 1 minuto e 20 secondi? Cosa?!? Assolutamente impensabile attendere così tanto per la prima stampa, specie perchè non sono un grande stampatore e spesso devo proprio stampare la singola pagina.

A quel punto, la mia scelta, seppur con una certa titubanza si sposta sulla HP LJ2600N, dove viene espressamente riportato che la prima pagina ce l'hai in 20 secondi. Decisamente più ragionevole come tempo.

Per il resto le caratteristiche sono bene o male le stesse. Cambia ovviamente il numero di pagine stampabili, l'autonomia insomma. HP ha valori decisamente più alti di Samsung, ma tenete presente che i toner HP sono anche due volte più grandi rispetto a quelli cilindrici della Samsung il cui costo è quasi la metà di quelli HP. Ne consegue che il costo pagina è quasi identico: si potrà sfallare di qualche centesimo veramente.

Il dubbio della Samsung comunque mi era rimasto lo stesso. Avrò scelto veramente bene? La risposta ieri pomeriggio. Mi arriva un cliente che mi porta una stampante che gli devo montare sul suo portatile. Guarda caso la Samsung in questione.

Bene il minuto e venti a cui si riferiva la signorina, presumo si riferisse al tempo di primo starup, quello quando si inseriscono per la prima volta i toner nuovi, perchè successivamente la Samsung CLP300 è in grado di produrre stampe con un tempo medio di 15 secondi massimo (anche meno).

Quindi come dice il proverbio fidarsi è bene, non fidarsi è meglio.

Altre considerazioni. Come al solito l'installazione della stampante HP non è tutta rosa e fiori. Sotto XP, inserito il CD, installazione completata con successo senza intoppi. Sotto Vista non c'è stato modo di utilizzare il setup completo fornito a corredo. L'installazione stanga e di conseguenza non si può installare il pannello di controllo web fornito a corredo. Poco male, visto che uso la stampante in rete (la N sopra sta ad indicare che la stampante è dotata di interfaccia di rete 10/100) e posso eventualmente amministrarla da li. Inutile tentare il download, perchè il setup presente sul cd non è disponibile per il download, ma ci sono solo i driver.
Soluzione per Vista, installare una porta TCP/IP manualmente e poi installare la stampante specificando il percorso dei driver - che vanno bene quelli sul cd.
Positivo invece l'autosense della NIC della HP, ha preso automaticamente un IP del DHCP server e si è praticamente autoconfigurata come niente nella rete locale, evitando noiosissime configurazione manuali.

Per la Samsung di contro, dentro la confezione si trovano due coppie di CD, uno espressamente per Vista, che si installa perfettamente e senza problemi.
Questa versione della Samsung non aveva la NIC integrata, quindi non posso esprimermi in merito.

Cosa altro non mi piace delle due. La HP ha una specie di rullo per trasportare la carta dal cassetto inferiore alla zona di stampa e da qui all'esterno, che è praticamente nel coperchio di accesso al tamburo / toners. C'è scritto di non toccare onde evitare danni e il fatto che sia così in vista è decisamente segno di una progettazione che - considerati gli spazi - è a mio avviso stata fatta male.
In merito all'Autocalibrazione. Non capisco perchè questa venga periodicamente effettuata senza che vi sia un presupposto. Forse mi sto perdendo qualcosa e qualcuno avrà la bontà di illuminarmi.

La Samsung, invece, decisamente più compatta, ha come nota negativa la puzza dei fumi dei toner che si scaldano, decisamente accentuata rispetto alla HP che è quasi inodore.

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