Le aste sociali prendono al via in Italia con Winnish

Era da tempo che non facevo una recensione e oggi mi sono detto, ok … rispolveriamo questo lato nascosto del blog e per farlo, in un periodo di crisi come quello che l’Italia attraversa, ho pensato di parlare di una piattaforma unica nel suo genere, grazie alla quale chiunque può mettere all’asta i propri prodotti con il sistema delle aste sociali.
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Le professioni dell’IT amano il freelance

E’ nato prima l’IT o il Freelance? A vederle oggi sembra che le professioni dell’IT siano fatte su misura per il lavoro freelance. Ma a ben guardare, è il nuovo lavoro freelance ad essere figlio dell’IT. Basta constatare come il settore del freelance sia praticamente nato con l’ultima rivoluzione tecnologica, per poi crescere parallelamente all’evolversi globale dell’epocale diffusione della Rete.

Il fatto che un programmatore o un web designer siano inseriti in un’azienda è a volte frutto dell’adeguamento del settore al mondo del lavoro tradizionale. Ma visto che quel tipo di lavoratore porta con se il proprio capitale di formazione e il proprio valore di capacità, quel lavoratore è un potenziale lavoratore freelance. Stessa cosa vale per un buon numero di altri lavori legati al web.
La rete ha reso possibile l’offerta del lavoro dappertutto e la raggiungibilità delle capacità ovunque. Continue reading Le professioni dell’IT amano il freelance

Cambiando piattaforma

Due anni fa circa (l’altra volta era il 26 di febbraio) feci lo switch del mio blog, passando da SubText a DotNetBlog Engine.

Word Press

Oggi, dopo non pochi tribolamenti, sono “lieto” di annunciare un nuovo cambiamento che questa volta vede coinvolto la celebre piattaforma Open Source WordPress.
Questo passaggio é di fatto una tappa inevitabile nel mio processo evolutivo, segnata più che altro dalla decisione di non voler più siluppare codice, rendendo di fatto inutile continuare ad avere una licenza MSDN con tutti gli strumenti del caso disponibili (pagando anche una discreta somma per anno).

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McItaly, questo strano prodotto italiano

Stamattina, nello spulciare i twitter quotidiani, mi imbatto in uno di FortuneCat che commenta negativamente l’ultima trovata del Min. Zaia e del McItaly. Li per li non capivo, e sono stato tanto curioso da chiedere il link dell’articolo originale, il quale mi trova assolutissimamente d’accordo con Matthew Fort e con la versione originale del suo articolo pubblicato sul Guardian.

Mc Italy

Se non hai avuto modo di leggere l’articolo, in poche parole è successo che il Ministro Zaia ha avuto la – malsana – idea di “difendere” l’italianità di un panino del McDonald’s, tal Mc Italy, dicendo che è un vanto per il nostro paese e per il nostro buon gusto, solamente perché tal panino conterrà “sani e genuini” prodotti italiani. Continue reading McItaly, questo strano prodotto italiano