Should I buy PPC ads if I rank organically?

16 Apr 2010 In: English posts

You have optimized your website, and now it ranks in the top ten for all your major keywords and first for several. Of course, the web site rank first for the brand name (and if it doesn’t, then you really need to examine your online marketing strategy!)

The question at this point is: should you pack in the pay-per-click (PPC) adverts? Read the rest of this entry »

Piccola interessante novità per il Google Webmaster Tool, che da questa notte si è arricchito di una funzionalità in grado di indicare l’indice CTR delle keyword con le quali si è presenti negli indici del motore.

Se tanto mi da tanto, ovvero che le keyword e il loro posizionamento so una cosa meramente indicativa, questo nuovo ulteriore dato può rivelarsi utile ma fino ad un certo punto, perchè sapere tra una settimana (o un mese) che il mio CTR è quello relativo ad una snapshot di alcuni giorni prima, francamente non mi aiuta in nulla.

Top search queries by Google

Tuttavia questa volta bisogna fare un plauso a Google, che ha fatto le cose davvero per benino. Infatti entrando dentro al GWT, Top search queries, troverete qualcosa di familiare (almeno per chi utilizza Google Analytics).

Il pannello ora permette di avere una visione temporale delle keyword ricercate, sapere per il medesimo periodo in

che pagina il termine è comparso, quante impression ha ricevuto, che CTR c’è stato.

Ma soprattutto, dato molto più interessante è la landing page utilizzata per quella data keyword.

Technorati Tags: GWT, Google Webmaster Tool

Non molto tempo fa Enrico mi scrive in privato per chiedermi consiglio (Grazie, apprezzo quando qualcuno lo fa, perchè in un certo senso vuol dire riconoscere la professionalità e l’esperienza).
Ban contenuti duplicati
La richiesta non era facilissima, doveva posizionare un sito con il menù in Flash sui motori di ricerca, con alcune antipatiche aggravanti. La prima era che il sito era hostato su un Server Windows, che come sappiamo non è case sensitive, la seconda avere files e cartelle nominati con un mix di maiuscole e minuscole, e la terza che era stata generata dall’incauto backlink (interno ed esterno) con varianti multiple del mix accennato.

A questo punto il disastro: Google aveva visto coppie, triplette, in un caso addirittura quaduple della stessa pagina, il ban per contenuti duplicati era inevitabile e tanto è stato. Read the rest of this entry »

Verifica Google via DNSDal primo aprile scorso, il GWT oltre a verificare la proprietà di un sito tramite file o meta tag dispongono ora di una nuova modalità di verifica dei siti web tramite DNS.

Come verifico il mio sito via DNS?

Per procedere bisogna creare un record TXT, che non ha alcun valore da un punto di vista di configurazione e non può quindi impattare con il funzionamento del sito stesso.

Il vantaggio di quest’ultima opzione è che così facendo il webmaster è in grado di verificare contemporaneamente un dominio e tutti i relativi sottodomini con un solo processo. Questo è un evidente risparmio di tempo da un punto di vista di gestione, ma bisogna contemporaneamente avere conoscenze avanzate del computer e della rete, nonchè accesso al pannello di gestione DNS che non tutti i registrar mettono a disposizione.

Questo senza contare che bisogna comunque attendere i tempi di propagamento del nuovo record, con un’attesa che può arrivare anche fino a 8 ore.

Personalmente questo sistema non lo trovo molto più valido del vecchio file HTML che credo continuerò ad usare per un lungo periodo di tempo.

Technorati Tags: webmaster tool, google

Qualcosa di me

Mi chiamo Andrea Moro, sono un appassionato di informatica da quando avevo 8 anni e da quando mio padre mi regalò il C64.

Qualche anno più tardi, il mio primo pc e nel 1994 la prima esperienza con Internet, di cui mi sono subito innamorato e con cui oggi mando avanti la mia attività di Web Designing e posizionamento nei motori di ricerca.

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