Qualcosa su di me

Mi chiamo Andrea Moro, sono un appassionato di informatica da quando avevo 8 anni e da quando mio padre mi regalò il C64.

Qualche anno più tardi, il mio primo pc e nel 1994 la prima esperienza con Internet, di cui mi sono subito innamorato e con cui oggi mando avanti la mia attività di Web Designing e posizionamento nei motori di ricerca.

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Nello scenario moderno della programmazione web, anche in virtù di una migliore ottimizzazione delle pagine per i motori di ricerca, capita sempre più spesso la necessità di restituire al browser (o al crawler) i cosiddetti Friendly URL, cioè dei percorsi pagina che siano più mnemonici e senza troppi fronzoli.

Questa tecnica va sotto il nome dell'URL rewriting e in ASP.Net si può fare in diversi modi. Scott Guthrie nel suo articolo li spiega in maniera comprensibile.

Una delle cose che invece viene spesso data per scontata è che anche dopo l'URL rewriting, il path originale (quello immesso dall'utente o seguito tramite un link) non serva più.

Nulla di più sbagliato; a volte ci sono delle informazioni preziose che durante il processo di rewriting sono state trascrurate, piuttosto che si devono fare ulteriori controlli non effetuabili in prima istanza.
Per tutti questi casi torna estremamente utile la proprietà RawUrl dell'oggetto HttpRequest.


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