Debug di connessione remota ad un MS FTP Server da Mac OSX

Un paio di sabati fa ho avuto la necessitÓ di cambiare l’indirizzo IP del mio housed server verso una classe di indirizzi completamente differente. L’operazione che di per se – a parte le operazioni di cambio DNS richieste per il caso specifico – non dovrebbe comportare alcunchÚ, mi ha fatto arrovellare il cervello per una buona ora cercando di fare del debug e capire perchŔ – improvvisamente – dopo questo cambio non avevo pi¨ la possibilitÓ di scrivere file sul server remoto, ma solo di leggerli.

La cosa buffa, infatti, era proprio questa, che nonostante riuscissi a collegarmi al server FTP, nonostante il mio nome utente e password fossero corretti, nonostante mi venisse restituita la lista dei file presenti sul server, non c’era verso di scrivere niente. Ricevevo sempre un messaggio di errore di transfer incomplete senza per˛ saperne la causa.

La necessitÓ di riavere indietro un servizio funzionante non ve la sto neanche a raccontare, quindi mi sono armato di santa pazienza ed ho iniziato ad investigare.

La prima cosa a cui ho pensato Ŕ stata quella di verificare il servizio del firewall del mio Windows Server 2003. In un primo momento non gli era nemmeno piaciuto il cambio di indirizzo fatto, perchÚ addirittura abilitando o disabilitando il servizio, avevo comunque la possibilitÓ di ricevere una risposta dal server, cosa questa assolutamente anormale. Primo step, quindi, riavviare il servizio Windows Firewall (ICS). Subito dopo, le cose sono tornate apposto, quanto meno per l’aspetto servizio disabilitato – accesso negato. Per˛ continuavo a non poter scrivere file.

A questo punto ho cercato tra le righe del log files; nulla, semplicemente tante righe che mostravano il processo di autenticazione, ma nulla in merito alla scrittura. La cosa era al quanto strana. Come Ŕ possibile che non vi sia nemmeno una riga che dica accesso negato, permessi non validi e roba simile?

Prova successiva, disabilitare – temporaneamente il firewall – e vedere se tutto funziona. AhimŔ si, senza firewall ero in grado di scrivere senza problemi. Almeno avevo compreso su cosa dovevo concentrarmi.

Ripasso al setaccio tutte le impostazioni e non c’Ŕ nulla di anomalo. A questo punto tento per la strada della replicabilitÓ, ovvero, riesco a connettermi tramite un altro windows? La risposta Ŕ si, quindi c’Ŕ qualcosa che non va nella sessione che si stabilisce tra il mio client FTP per Mac – CyberDuck – e il server FTP Microsoft remoto. Ma cosa? Cyberduck nella sua session log non mostra errori. Provo allora ad utilizzare il Terminal per vedere se ottengo delle informazioni in pi¨, ed effettivamente ottengo questo:

ftp> put bookmarks.html
local: bookmarks.html remote: bookmarks.html
500 'EPSV': command not understood
421 Service not available, remote server has closed connection.

Problema trovato: non riesco pi¨ a collegarmi in modalitÓ passiva, infatti tentando di nuovo una connessione passiva con un client windows (che di default, invece, si imposta su attiva) ottenevo il medesimo problema.

Il codice di errore evidenziato – 500 e EPSV – sono per il relativo comando che viene utilizzato dal client per modificare il tipo di connessione da Attiva – default – a passiva (Quando in sostanza vedete scritto tipo di connessione automatica, sappiate che questo Ŕ quello che succede).

ModalitÓ quest’ultima implementata per una risoluzione di molte problematiche celate dietro l’uso congiunto del servizio firewall assieme a quello FTP. Per chiarimenti sulla connessione attiva e passiva, consiglio questo documento in inglese.

Infatti, modificando le impostazioni del client, forzandolo quindi ad una connessione attiva, ed effettivamente tutto funziona.

A questo punto configurare nuovamente il server FTP di Microsoft per la modalitÓ passiva e tutto torna a funzionare. Come? Si pu˛ seguire questa KB della Microsoft per impostare il range di porte che si vogliono far utilizzare al servizio FTP, ma ovviamente il tutto NON BASTA, perchŔ sul documento non si fa minimo accenno al fatto che bisogna forzare la mano al firewall indicandogli che non deve pi¨ accettare connessioni sulla porta 21 come di default.

Come fare? Passo passo:

Si deve aprire la finestra di configurazione del Firewall, quindi andare sulle proprietÓ avanzate, selezionare le proprietÓ dell’adattatore di rete locale, entrare nelle proprietÓ e disabilitare il servizio di FTP Server. Sembra un controsenso lo s˛, ma fidatevi!

A questo punto andate nella schermata delle eccezioni, scegliete aggiungi servizio, fate sfoglia e puntate il percorso su C:\Windows\system32\intesrv e selezionate il file InetInfo.exe che altro non Ŕ che l’IIS Admin Service.

Fatto questo riavviate la macchina e vedrete che sarete in grado di connettervi in modalitÓ passiva al vostro server FTP Microsoft.

Alle volte sono cose che capitano, ma se non altro, tra le varie analisi, purtroppo ho trovato nei log alcuni tentativi di accesso non desiderato. Qualcuno che ha tentato di farmi del (in)sano home-defacing?

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Conflitto di recupero file danneggiati tra Office 2007 e Office for Mac 2008

Un titolo migliore per cercare di riassumere questa faccenda proprio non mi veniva. Il fatto. Stamane cerco di aprire un file di excel regolarmente salvato e utilizzato fino a ieri. Da premettere che ora lavoro in ambiente Mac, quindi quasi esclusivamente questo file lo apro con Office for Mac 2008, ma qualche volta, in virtualizzazione, se ci sono, mi capita di aprirlo anche con Office 2007. Conflitto recupero dati

Mai una volta che abbia trovato problemi di compatiblitÓ, errori in lettura, valori spostati o rimossi (e ci mancherebbe pure – ndr). L'unica differenza che ho notato – perchŔ Ŕ una differenza visiva ed immediata – tra le due suite Microsoft Ŕ una diversa interpretazione dei colori delle celle con la formattazione condizionale, ma onestamente parlando non mi crea questo grande scompenso.

Ebbene, stamattina quando tento di aprire il file da Office for Mac, ricevo un bel messaggio di errore che in sintesi dice che non pu˛ aprire il file a causa di un qualche errore (Vedi immagine qui accanto). Non vi Ŕ una spiegazione del problema e da profano del Mac e del suo possibile registro eventi che non saprei dove andare a recuperare, inizio a pensare una possibile risoluzione del problema.

Premesso che avevo comunque il backup di ieri, quindi avrei sicuramente fatto prima a prendere la copia di backup togliendomi tutte le castagne dal fuoco in un baleno, io sono un tipo a cui piacciono le sfide. Devo capire il perchŔ. E il primo perchŔ Ŕ: come mai Office for Mac non prevede una procedura di ripristino degli errori dei file danneggiati?Immagine 3

GiÓ, perchŔ il primo tentativo Ŕ stato quello di aprire il file con Office 2007, e con grande stupore un validatore interno ha riconosciuto lo stesso errore proponendomi anche il recupero e la correzione delle informazioni.

Operazione avvenuta con successo, tanto Ŕ che ho scoperto anche il problema e riavuto indietro il mio bel file con meno di 3 minuti di lavoro (e 10 per documentare quello che Ŕ successo con questo post). Immagine 2

Questa cosa Ŕ decisamente strana. Vero che i team di sviluppo delle due suite non sono gli stessi, ma forse i signori che sviluppano Office for Mac si sono adagiati un p˛ troppo sul concetto che il Mac Ŕ infallibile e indistruttibile al punto che si sono permessi di non scrivere quella parte di codice relativa al recupero dei file danneggiati.

Mal che sarebbe andata, c'era una soluzione completamente differente, la cui condizione sinequanon era che il file fosse nel nuovo formato Excel (quello con estenzione xlsx, per capirci).

Infatti, come giÓ spiegato in passato, Microsoft da Office 2007 adopera un formato aperto per i suoi documenti, che vogliano essere dei docx o degli xlsx, sono alla fine dei file compressi al cui interno le informazioni sono tutte scritte in chiaro senza codifica alcuna. Mal che sarebbe andato, bastava rinominare il file in un .zip, cercare dentro la cartella worksheet il file xml relativo al foglio di interesse, salvarlo altrove e tentare una reinclusione in un file nuovo creato per l'occasione.

Nel merito di quanto sopra espresso, a questo punto mi sono preso la briga di fare qualche prova. L'operazione non Ŕ proprio immedatissima, e a dire il vero non sono riuscito in un recupero totale dei dati, sebbene le informazioni le avessi li tutte a disposizione, perchŔ comunque all'interno dei file xml erano tutte presenti.

Ho notato infatti che, considerato una cartella di lavoro con un solo foglio, i dati testuali contenuti nel foglio vengono salvati in un file separato dell'archivio, che si trova al di fuori della carte woorksheets (file sharedStrings.xml), mentre all'interno della poc'anzi nominata cartella worksheets sono present tanti file quanti sono i fogli della cartella stessa.

Questi file (testo e stringhe) dovrebbero essere messi in relazione tra di loro mediante dei file contenuti nell'archivio che prendono il nome di *rels. Tuttavia, rimpiazzando questi file, non sono riuscito ad ottenere il risultato sperato. C'Ŕ qualcosa quindi che mi sfugge in questa tecnica di recupero maccheronica, quindi consiglio caldamente a tutti il buon e sano backup.

In tal caso, forse uno sguardo a questo tool, forse pu˛ risolvere i problemi. Io non l'ho provato, quindi non s˛ con precisione se funzioni o meno. Ma giÓ il fatto che ci sia una demo, consente di provare un recupero e vedere quale informazioni siano ripristinabili.

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0x80070052: impossibile copiare i files

Se siete su Windows Vista e credete di averle viste tutte, allora non Ŕ mai troppo tardi per scoprire che l’errore 0x80070052: impossibile copiare i file … per tutta una serie di ragioni che ovviamente non c’entrano niente con quello che Vista dice, tipo settori del floppy danneggiati o memory card prossima al decesso, sappiate che la soluzione Ŕ molto pi¨ semplice di quello che non si pensi.

Basta ovviamente poter sacrificare il contenuto del supporto di memorizzazione su cui volete copiare o spostare i vostri files.

GiÓ, perchŔ un bel format risolve tutti i problemi del caso, consentendo a Vista di capire che il supporto Ŕ perfettamente funzionante e non come lui credeva, spacciato.

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Bug o New Feature? Microsoft (forse) ti ascolta

Errare Ŕ umano … e anche se alla Microsoft sono senza dubbio pi¨ preparati, non sono esenti da errori nemmeno i loro programmatori.

L'esempio ce l'abbiamo con i tanti service pack e fix che spesso escono per i vari prodotti Microsoft.

Se pensate di aver trovato un bug, o avete un suggerimento da fare per un prodotto Microsoft potete collegarvi al Connect e fare la vostra segnalazione. Il link in questo caso Ŕ quello che fa riferimento a Visual Studio, ma credo che ricercando ci sia la disponibilitÓ di fare segnalazioni anche per altri prodotti.

Dovete disporre di un account Live, per capirci quello che usate con Messenger, conoscere la lingua inglese …. e ovviamente avere pazienza. Non vi risponderanno certo dopo 5 minuti, a meno che non abbiate trovato il bug pi¨ colossale di questo mondo. Per˛ sembra – e sottolineo il sembra – che tutte le richieste inoltrate vengono comunque lette. Da chi non lo s˛.

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