Velocizzare Firefox … con qualche comando nascosto

Firefox Ŕ uno dei migliori browser in circolazione: alcuni semplici trucchi permettono di incrementare sensibilmente la velocitÓ di navigazione e di ridurre le richieste di memoria del programma.

Per una versione italiana dell'articolo, con tanto di comandi, potete collegarvi qui, mentre seguite l'altro link preferite la versione inglese.

Caldamente consigliato a tutti gli utenti che utilizzano Firefox su Mac e anche PC. Io personalmente li ho fatti questi cambiamenti, ma dato che sto facendo il download di Windows 7, non posso riavviare il browser per dirvi come va. Magari aggiungo una nota dopo, o forse nei prossimi giorni, cosý che testo anche il tutto.

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Conflitto di recupero file danneggiati tra Office 2007 e Office for Mac 2008

Un titolo migliore per cercare di riassumere questa faccenda proprio non mi veniva. Il fatto. Stamane cerco di aprire un file di excel regolarmente salvato e utilizzato fino a ieri. Da premettere che ora lavoro in ambiente Mac, quindi quasi esclusivamente questo file lo apro con Office for Mac 2008, ma qualche volta, in virtualizzazione, se ci sono, mi capita di aprirlo anche con Office 2007. Conflitto recupero dati

Mai una volta che abbia trovato problemi di compatiblitÓ, errori in lettura, valori spostati o rimossi (e ci mancherebbe pure – ndr). L'unica differenza che ho notato – perchŔ Ŕ una differenza visiva ed immediata – tra le due suite Microsoft Ŕ una diversa interpretazione dei colori delle celle con la formattazione condizionale, ma onestamente parlando non mi crea questo grande scompenso.

Ebbene, stamattina quando tento di aprire il file da Office for Mac, ricevo un bel messaggio di errore che in sintesi dice che non pu˛ aprire il file a causa di un qualche errore (Vedi immagine qui accanto). Non vi Ŕ una spiegazione del problema e da profano del Mac e del suo possibile registro eventi che non saprei dove andare a recuperare, inizio a pensare una possibile risoluzione del problema.

Premesso che avevo comunque il backup di ieri, quindi avrei sicuramente fatto prima a prendere la copia di backup togliendomi tutte le castagne dal fuoco in un baleno, io sono un tipo a cui piacciono le sfide. Devo capire il perchŔ. E il primo perchŔ Ŕ: come mai Office for Mac non prevede una procedura di ripristino degli errori dei file danneggiati?Immagine 3

GiÓ, perchŔ il primo tentativo Ŕ stato quello di aprire il file con Office 2007, e con grande stupore un validatore interno ha riconosciuto lo stesso errore proponendomi anche il recupero e la correzione delle informazioni.

Operazione avvenuta con successo, tanto Ŕ che ho scoperto anche il problema e riavuto indietro il mio bel file con meno di 3 minuti di lavoro (e 10 per documentare quello che Ŕ successo con questo post). Immagine 2

Questa cosa Ŕ decisamente strana. Vero che i team di sviluppo delle due suite non sono gli stessi, ma forse i signori che sviluppano Office for Mac si sono adagiati un p˛ troppo sul concetto che il Mac Ŕ infallibile e indistruttibile al punto che si sono permessi di non scrivere quella parte di codice relativa al recupero dei file danneggiati.

Mal che sarebbe andata, c'era una soluzione completamente differente, la cui condizione sinequanon era che il file fosse nel nuovo formato Excel (quello con estenzione xlsx, per capirci).

Infatti, come giÓ spiegato in passato, Microsoft da Office 2007 adopera un formato aperto per i suoi documenti, che vogliano essere dei docx o degli xlsx, sono alla fine dei file compressi al cui interno le informazioni sono tutte scritte in chiaro senza codifica alcuna. Mal che sarebbe andato, bastava rinominare il file in un .zip, cercare dentro la cartella worksheet il file xml relativo al foglio di interesse, salvarlo altrove e tentare una reinclusione in un file nuovo creato per l'occasione.

Nel merito di quanto sopra espresso, a questo punto mi sono preso la briga di fare qualche prova. L'operazione non Ŕ proprio immedatissima, e a dire il vero non sono riuscito in un recupero totale dei dati, sebbene le informazioni le avessi li tutte a disposizione, perchŔ comunque all'interno dei file xml erano tutte presenti.

Ho notato infatti che, considerato una cartella di lavoro con un solo foglio, i dati testuali contenuti nel foglio vengono salvati in un file separato dell'archivio, che si trova al di fuori della carte woorksheets (file sharedStrings.xml), mentre all'interno della poc'anzi nominata cartella worksheets sono present tanti file quanti sono i fogli della cartella stessa.

Questi file (testo e stringhe) dovrebbero essere messi in relazione tra di loro mediante dei file contenuti nell'archivio che prendono il nome di *rels. Tuttavia, rimpiazzando questi file, non sono riuscito ad ottenere il risultato sperato. C'Ŕ qualcosa quindi che mi sfugge in questa tecnica di recupero maccheronica, quindi consiglio caldamente a tutti il buon e sano backup.

In tal caso, forse uno sguardo a questo tool, forse pu˛ risolvere i problemi. Io non l'ho provato, quindi non s˛ con precisione se funzioni o meno. Ma giÓ il fatto che ci sia una demo, consente di provare un recupero e vedere quale informazioni siano ripristinabili.

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Fare il backup di Outlook Express

Ormai la posta elettronica Ŕ un mezzo di comunicazione globale; molti di noi utilizzano questo strumento quotidianamente e per i pi¨ svariati motivi, dal lavoro al puro divertimento.

Senza entrare nel merito se sia giusto o corretto, la stragrande maggioranza dell’utente medio utilizza quello che trova sul computer, adattando le sue esigenze allo strumento.

Per questo motivo durante l’assemblaggio di un nuovo computer, dopo l’installazione del sistema operativo, tendo sempre ad installare quante pi¨ utility free disponibili. Mozilla Firefox, 7Zip, FoxIt Reader (per i PDF), Open Office.

Non tutti condividono la mia scleta, e molti anzi si lamentano di come mai non si trovano installato Office, che guarda caso Ŕ una suite a pagamento che guarda caso – lo ribadisco anche qua – se non se lo comprano io non glielo d˛ certo pirata.

Premessa a parte, in quella lista di software sopra menzionati, non ho mai aggiunto Thunderbird (il client di posta Mozilla). Avr˛ fatto bene o male, questo Ŕ difficile dirlo. Diciamo che in questo frangente voglio dar credito a Zio Bill e alla sua (ex) Microsoft.

Ho quindi sempre utilizzato Outlook Express come client di posta predefinito.

Capita a volte che il pc sia bello che incasinato e quindi si debba ricorrere alla formattazione per ripristinare il normale funzionamento e velocitÓ di esecuzione dei programmi.

Salvare documenti e cartelle Ŕ abbastanza intuitivo (anche se esistono molti utenti che sbagliano perfino quello, salvando i collegamenti invece che i file veri e propri), ma il discorso Ŕ completamente diverso per la posta elettronica. Specie poi se si usano i profili (la cui gestione da parte di OE non mi Ŕ mai piaciuta, ma questa Ŕ un’altra storia).

Vediamo quindi come fare manualmente questa operazione di salvataggio che si divide in due: il salvataggio della rubrica e quello delle e-mail vere e proprie.

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Salvataggio della Rubrica

Mentre per la rubrica Ŕ quella di Windows, quindi per il salvataggio Ŕ sufficiente fare Esporta dal menu file del programma Rubrica di Windows, generando quindi un file .wab.

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Salvataggio delle E-mail

Per le e-mail non esiste un comando apposito.Si deve in primis capire dove sono i file di archivio, e questo lo possiamo scoprire aprendo Outlook Express, e selezionando il menu Strumenti > Opzioni, tab Manutenzione, quindi premere il pulsante Archivia cartella.
Si aprirÓ una finestra che mostra il percorso dell’archivio. Ora possiamo selezionare il percorso e poi copiarlo (tramite la combinazione di tasti Ctrl+C oppure premendo il tasto destro del mouse e scegliendo Copia).

A questo punto apriamo una finestra di risorse del computer e nella barra degli indirizzi premiamo CTRL+V per incollare il percorso appena copiato, quindi premiamo invio. Si aprirÓ la cartella dove sono salvati i file. Ora possiamo selezionare i file e copiarli dove vogliamo.

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Salvataggio degli Account

Ultima operazione Ŕ quella di salvare gli account. Qua per fortuna basta andare nel Menu Strumenti > Account > Tab Posta elettronica. Selezionare ogni account presente (e che si vuole backuppare) e premere il tasto esporta per generare il file .IAF

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Il ripristino di tutte queste informazioni avviene nel modo opposto a quanto appena eseguito.

Mi rendo conto che questa operazione pu˛ non essere alla portata di tutti, e allora in questo caso ci vengono in soccorso diversi tool esterni (gratuiti).

Per esempio PicoBackup, specifico per Outlook Express o se si usano altri client di posta (tra i quali anche ThundeBird) si pu˛ ricorrere a MailStore.

Personalmente non ho mai usato questi due software, quindi non s˛ se effettivamente si comportino bene oppure meno. Lascio a voi scoprirlo.

Non trovi Sql Server Management Studio?

L’altro girono ho installato SQL Server 2005, ma non l’ho usato subito perch├Ę stavo finendo di preparare la macchina appena formattata. Solo oggi ho realizzato che il Setup era stato fatto, ma parzialmente, nonostante avessi specificatamente richiesto la sua installazione.

Allora ho aperto di nuovo il setup per verificare, e SQL Management Studio non c’era. Nemmeno la cartella Tools presenteva tracce del software.

Allora ho preso il DVD di SQL Server e fatto partire una nuova installazione (in modo da selezionare il componente mancante), ma uno strano errore diceva di non poter proseguire perch├Ę il Management Studio risultava gi├á installato. Dove, onestamente non saprei.

La soluzione (di un problema che nulla ha a che vedere con la SP2 che non avevo ancora installato, quindi escludo potenziali problemi legati al DVD che contiene lo strumento senza SP)

  1. Pannello di controllo, Installa applicazione, SQL Server 2005 e scegliere di rimuovere i workstation components
  2. Rinominare la cartella tools in C:\Program Files\Microsoft SQL Server\90
  3. Andare nel DVD di SQL Server (es. D:\ENGLISH\SQL2005\DEVELOPER\SQL Server x86\Tools) e lanciare il setup.exe, scegliere i componenti che vi occorrono e concludere l’installazione