DualPhone 3088, l’aternativa alle cuffie e microfono

Qualche giorno fa sono andato a fare la spesa al magazzino per comprare della merce per un mio cliente e ho notato un telefono per Skype chiamato DualPhone mod. 3088. Ok un telefono non proprio economicissimo, questo lo debbo ammettere visto che l'ho pagato la bellezza di 120 euro oltre iva, però è un prodotto interessante.

Iniziamo con il dire che il telefono è un cordless a tutti gli effetti, che funziona sia per la linea tradizionale che per quella Skype, ma soprattutto funziona senza computer di sorta.
Il telefono infatti è provvisto, oltre che della tradizionale base ricarica telefono (compratevi le batterie perchè nel prezzo non ve le includono – sono due mini stilo – Ndr) un gateway al quale si collega il cavo telefonico tradizionale e quello di una presa LAN con il quale l'apparecchio si collega direttamente su Internet al gateway di Skype. E' importante quindi una connessione ad Internet diretta e non di tipo PPoE.
Il telefono è quindi provvisto di un suo sistema operativo (chiamiamolo così) e vive di vita propria. Una volta acceso quindi è in grado di permettervi di telefonare e ricevere le telefonate da entrambe i canali. Un aspetto questo estremamente comodo perché mi ha permesso maggior mobilità all'interno dell'ufficio e un uso più intenso di Skype stesso, prima relegato al solo cuffia e microfono collegati al mac. Certo, in questo caso perdo il vantaggio della possibilità di registrare la conversazione, cosa che avevo accennato in una precedente occasione, ma non si può avere tutto dalla vita.

Il telefono è sufficientemente elegante direi, cosa che mi ha fatto propendere per questo modello e non per uno della US Robotics che costava meno, ma era veramente un mattone pesante e antiestetico. Di quest'ultimo però non ricordo il modello.

Qualche difettuccio DualPhone ce l'ha. I tasti non sono certamente definibili soft, tutt'altro. Ci vuole quasi il martello per usare i tasti freccia di navigazione nel menù, e un piccolo bug nella ultima versione del firmware (la 2.4.5) non usa correttamente il prefisso esterno e il salvataggio in rubrica di alcuni numeri di telefono che iniziano con il cancelletto (che si usano solitamente con i centralini telefonici come nel mio caso).
Ho già provveduto a segnalare la cosa al supporto tecnico telefonandogli (visto che hanno messo a disposizione un numero verde gratuito) e l'assistenza si è dimostrata quantomeno presente; sono in attesa di ricevere una vera risposta sensata, ma la pratica è stata gestita perchè per errore il call center mi ha mandato l'e-mail che avrebbe dovuto mandare al tecnico (e prontamente me ne ha mandato indietro una scusandosi dell'accaduto). Il fatto che il supporto tecnico esista è sicuramente positivo; credetemi, ero scettico se comprare il telefono perchè non avevo mai visto questo prodotto da nessuna parte. Tuttavia dovrebbero rimodulare un attimo il loro centro di supporto, perchè la prima risposta mi è arrivata dopo oltre 20 giorni e per giunta con una risposta tutt'altro che adeguata rispetto al problema segnalato.

La qualità dell'audio è molto buona. Non si sente rimbombo o eco di sorta, le batterie una volta cariche durano quasi due giorni. Se state quindi cercando una alternativa per le vostre telefonate, laddove avete un abbonamento Skype illimitato, penso che questo telefono sia un'ottima alternativa.

La ricezione del segnale, intesa come capacità di mobilità, è veramente buona. Dichiarano 300 mt di segnale e penso ci siano tutti. Non ho ovviamente testato la cosa su una misurazione lineare, piuttosto in una condizione del tipo ufficio secondo piano della mia casa, e sono sceso in garage a due livelli sotto. Il precedente cordless che avevo, un Philips, a seconda dei punti dove mi mettevo non prendeva. Il DualPhone sembra invece superare 6mt di altezza e 40cm di cemento armato dei due solai che attraversa senza troppi problemi.

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IPhone sbloccato, ma solo fino ad un certo punto

Non capisco, mi sono comprato un IPhone sbloccato (che lo sarebbe stato cmq anche se lo avessi preso mediante operatore), ora perchè se metto dentro una SIM Vodafone, detta SIM deve per forza intromettersi nelle configurazioni del mio IPhone?

Ok, che tanto non potrei certo mettere un APN diverso da quello di Vodafone per navigare, ma la cosa mi dà personalmente fastidio. Ho sempre detestato i telefoni brandizzati proprio per questo motivo, e non vedo la necessità di dover nascondere questa voce dal telefono.

Forse (ma non sono sicuro) perchè si può cambiare l’APN mettendo invece che IPhone.vodafone.it un wap.vodafone.it, navigando su altra rete con altra promozione? Non lo sò. Ho fatto la retention da poco, quindi in ogni caso mi è stato dato un pacchetto IPhone da 1GB ad un prezzo mega conveniente che non mi giustificherebbe trucchi di alcun tipo, ma è il principio quello che conta. Devo poter essere libero di fare quello che mi pare. Il telefono è mio!!

In virtù di quanto detto sopra (Cambio di APN per qualche strana necessità) segnalo allora questo link con un trucchetto utile per il cambio APN.

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Numeri in Inghilterra … un po’ di informazioni utili

In Inghilterra, stranamente, non esiste un servizio di ricerca inversa dei numeri attraverso il quale puoi risalire al nome o al cognome della persona o dell'azienda che ti ha chiamato. Per lo meno non esiste un servizio gratuito come paginebianche o tutti gli altri che ci corrono dietro.
Ho trovato qualche servizio, a pagamento, di cui non ho sperimentato l'efficacia. Semplicemente le persone che mi hanno chiamato non le ho richiamate e basta.

Da quello che ho capito sembrerebbe un discorso legato alla privacy, ma mi vengono allora spontanei i dubbi del perchè gratuitamente no e a pagamento si. Insomma quello che succede qua da noi, gratuitamente per via della privacy non si può, se chiami il 412 o 1240 o quello che ti pare, stranamente ti sanno dire tutto. E la privacy in quel caso? Boooo.

Altra cosa interessante, invece, che loro hanno e che noi, invece, ci sognamo lontanamente un miglio è un sito chiamato saynoto0870 con il quale si può cercare la corrispondenza di un numero geografico per quei numeri a pagamento che loro chiamano shared costs.

Trovo questi numeri un vero insulto, specie quando poi servono per dei servizi di assistenza tecnica, ma ancor di più in Inghilterra mi ha dato fastidio trovarli associati a delle agenzie di recruitment, piuttosto che al famoso Stansted Express.

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IPhone 3G: il fenomeno del momento

Di Apple, Steve Jobs, Cupertino e ovviamente del neonato Iphone 3G abbiamo fatto un concentrato di informazione da paura. Persino i telegiornali hanno dato spazio alla notizia, reclamizzando le famose notti bianche e il prezzo da paura imposto dai due rivenditori ufficiali: Vodafone e Tim. Una notizia così clamorosa che per un giorno intero ha spazzato via problemi più seri quali la mondezza di Napoli o le leggi ad personam di Silvio.

Sono un felice non possessore di IPhone.

Prezzi da capogiro che, nonostante, il periodo di crisi e l'inflazione galoppante oggi annunciata ai massimi storici dal 1996 – al 3,8% – sembra non aver scoraggiato i più indefessi e accaniti soggetti dal portafoglio facile a spendere cifre intorno ai 500  euro (il vecchio milione di lire).

Se solo qualche anno fa si parlava di cellulari che sarebbero potuti costare quella cifra, saremmo stati scambiati per eretici, eppure le ultime mode di cellulari tutto fare e di palmari ultramegaccessoriati che fanno pure il caffè con la brioche alle 7 del mattino, oggi gli scaffali dei rivenditori e dei negozi sono pieni. E le cifre non è che si discostino più di tanto. Già perchè anche un Nokia N95 ha il suo bel costo, anche l'HTC Diamond …

Allora, perchè meravigliarsi tanto? La mia non è meraviglia, è rabbia. Rabbia dovuta al fatto che in America lo stesso giocattolo, con precisi accordi commerciali tra il produttore e il maggior carrier costano meno della metà. Rabbia perchè pur volendolo acquistare senza contratto con l'A&T, comunque l'IPhone costa pur sempre di meno.

E allora, dove sta tutto questo vantaggio che ci stanno menando per il naso tutti i santi i giorni con il cambio favorevole Euro / Dollaro? Dove sta la convenzienza se poi quando telefoni al numero verde di Apple per sapere se facendo un salto a Londra a Regent Street (all'Apple Store) per comprarne uno (che cmq costa di meno che in Italia), il supporto alla vendita ti rifila una filastrocca del tipo: Apple ha stretto rapporti commerciali con Vodafone e Tim solamente, quindi non potrebbe usare un IPhone se non lo acquista da loro.

E il libero mercato? Dove è andato a finire? Racchiuso in quel maxi cartello su cui l'Antitrust ha aperto già una inchiesta, i cui risultati spero non tardino a venire.

Apple, questa volta mi hai veramente deluso!

2008-12-08: nonostante tutto, non ce l'ho fatta, non ho resistito alla tentazione e anche io mi sono comprato l'IPhone.

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